Il compleanno
Berlusconi, a Olbia l'arrivo degli ospiti con jet privati e a Napoli la torta con foto su ospitata da Santoro
Nel giorno del 90° dell'ex leader di Forza Italia i festeggiamenti per commemorarlo
Sono arrivati all'Aviazione Generale dello scalo Olbia Costa Smeralda poco prima delle 12 di questa mattina gli invitati al pranzo, in programma alle 14.30 all'interno di Villa Certosa - la storica dimora estiva della famiglia Berlusconi affacciata sul golfo di Marinella a Porto Rotondo - organizzato dai figli di Silvio Berlusconi che oggi avrebbe compiuto 90 anni. A bordo di due jet privati hanno viaggiato l'ultima compagna dell'ex premier scomparso nel 2023, Marta Fascina, accompagnata da esponenti politici di Forza Italia come Gianni Letta, Leonardo Apache La Russa, figlio del presidente del Senato Ignazio, insieme a Marcello Dell'Utri, Adriano Galliani e alcuni manager legati a Berlusconi e alle imprese di famiglia. Secondo quanto appreso nei due voli non c'era nessuno dei familiari probabilmente già presenti nella storica villa del Cavaliere. Villa Certosa infatti è stata ceduta allo sceicco Al Thani, potrebbe essere l'ultima volta che vi accedono.
E molta curiosità ha destato la maxi torta tricolore, dal peso di circa dieci chilogrammi, con in evidenza il simbolo azzurro del partito, sormontata da una fotografia in pasta di zucchero che ritrae Silvio Berlusconi mentre “pulisce” la sedia di Marco Travaglio nello studio di Michele Santoro. Un gesto — avvenuto il 10 gennaio 2013 durante la puntata di “Servizio Pubblico” su La7 — che ha segnato la storia della televisione italiana ed è ormai entrato nell’immaginario berlusconiano.

Il dolce, realizzato da una nota pasticceria napoletana, è ricoperto di panna e farcito con crema e fragoline. Sarà utilizzato per spegnere simbolicamente le candeline in omaggio al Cavaliere, nel corso della kermesse in programma alla Mostra d’Oltremare di Napoli, promossa dal presidente della commissione Affari esteri del Senato, Maurizio Gasparri, e dal coordinatore regionale, Fulvio Martusciello.
Il famoso fazzoletto è diventato tra l'altro anche un gadget-ricordo della kermesse, riprodotto con la frase «Siete sempre dei poveri comunisti» e distribuito al pubblico che sta riempiendo la sala. Nei corridoi campeggiano sagome cartonate di Berlusconi, utilizzate per i selfie, e una lunghissima photogallery che riproduce tanti momenti significativi del suo percorso politico e a Palazzo Chigi.