La tragedia
Strage di Capodanno in Svizzera, un testimone: «Locale senza vie di fuga sufficienti». Il video
Il racconto (e la denuncia) di un lavoratore italiano nella cittadina turistica di Crans-Montana
"Verso l'una e mezza stavo passando dietro al locale, abbiamo sentito un grande boato e ci ha incuriosito perche' solitamente qui in Svizzera non c'è mai uno scoppio così forte. Quindi abbiamo deciso di scendere e vedere se fosse successo qualcosa. Siamo arrivati e la gente cercava di uscire"
Esordisce cosi' Battista Medde, lavoratore sardo a Cras Montana, dove la scorsa notte si e' consumata una strage in un bar costata la vita a decine di persone.
"C'erano tanti ragazzi - ha proseguito - perché prevalentemente erano ragazzi giovani dai 17 ai 20 anni che provavano a uscire. Ma essendo un locale sottoterra non c'erano vie di fuga, non c'erano finestre, l'unica via di uscita erano una scala. Quindi si sono messi là ed è successo quello che è successo".
