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l'inchiesta

Il giallo di Riposto verso la svolta? I genitori e i fratelli di Noemi convocati in caserma, si stringe il cerchio sul possibile assassino

L'indagine accelera: famiglia convocata dai carabinieri e caccia al "Mister X" che mette in dubbio la ricostruzione del suicidio. Mercoledì nuovo sopralluogo dei Ris

28 Settembre 2026, 19:40

Proseguono le indagini sulla morte di Noemi Impellizzeri, la giovane donna di 33 anni trovata senza vita nella sua abitazione di Riposto lo scorso 23 agosto. L'inchiesta, condotta nel massimo riserbo, ha registrato una forte accelerazione nelle ultime ore. Oggi pomeriggio, con una mossa a sorpresa, alle 16 sono stati convocati d'urgenza presso la stazione dei Carabinieri di Riposto i genitori della vittima, Andrea e Sara, insieme ai fratelli Gaetano ed Erica.

La famiglia, assistita dai propri legali di fiducia, è rimasta all'interno della caserma per circa un'ora. Durante il colloquio, gli investigatori hanno rivolto domande dettagliate sulle abitudini di Noemi, sulle sue ultime frequentazioni e su particolari ritenuti fondamentali per chiarire i contorni di quello che si profila come un femminicidio camuffato da suicidio.

La convocazione dei familiari segue di poche ore altri due interrogatori chiave condotti lo scorso venerdì dal Reparto Operativo dei Carabinieri di Catania, che stanno delineando nuovi ed enigmatici scenari. I militari hanno infatti ascoltato a sommarie informazioni la vicina di casa di Noemi.

La donna avrebbe riferito di aver visto la vittima ancora in vita il sabato successivo al giorno in cui Tony colloca il proprio tentativo di suicidio: una dichiarazione che, se confermata, introdurrebbe una forte discrepanza rispetto alla ricostruzione cronologica fornita finora. Contestualmente, sempre a Catania, dinanzi ai militari del Reparto operativo, è stata sentita anche Francesca, amica della vittima, che nei giorni scorsi ha puntato il dito contro un presunto "Mister X".

Secondo le affermazioni dell'amica, questo personaggio ancora senza volto avrebbe avuto un ruolo di primo piano nella vicenda che ha portato alla morte della trentatreenne. Mercoledi, alle 9, intanto, nuovo sopralluogo a Riposto, dei Ris di Messina nell’abitazione di Noemi.