×

CATANIA

Sosta selvaggia, incidenti e degrado: la protesta dei residenti di via D’Annunzio

Nasce un comitato spontaneo che ha come finalità la segnalazione e la risoluzione delle criticità nel quartiere

23 Settembre 2026, 18:18

Sono giorni difficili quelli che vivono residenti e commercianti di via Gabriele D’ Annunzio. Lo sono perché le operazioni che si compiono regolarmente, giornalmente nei pressi delle proprie abitazioni o delle proprie attività commerciali, diventano manovre con rischi e risultati imprevedibili. È per questo che i residenti ed i commercianti della zona, sfiniti, si sono costituiti nel “comitato dei residenti D’Annunzio”, comitato spontaneo che ha come finalità la segnalazione e la risoluzione delle criticità nel quartiere. Il Presidente del comitato, Domenico Di Grande, descrive la situazione come l’inferno dantesco. Sottolinea l’ assenza nella zona, comprese vie limitrofe, di stalli sosta libera, le cosiddette strisce bianche, in un quartiere dove si trovano quasi esclusivamente strisce blu e gialle, senza nessun criterio di proporzionalità. Ad aggravare la questione sosta, l’ endemica consuetudine della parcheggio in seconda fila, aggravata dallo scriteriato carico e scarico dei mezzi che occupano, come se non bastasse, le aree riservate alle fermate dei bus urbani con bancali e pedane, creando situazioni di pericolo con epiloghi facilmente deducibili.

Ulteriore inconveniente, che ha creato numerosi incidenti, a scooteristi e centauri di ogni specie, lo stato d’abbandono del cordolo divisorio di carreggiata, di via G. D’Annunzio, causa di numerosi sinistri, appunto, dove la maggior parte delle volte i soggetti coinvolti sono stati trasportati in ambulanza presso gli ospedali cittadini.

Altro incubo di chi percorre queste strade è la mancata istallazione del semaforo di via G. D’Annunzio angolo C.so delle province, dove sembrerebbe che il numero degli incidenti stradali sia importante, proprio per la mancata regolamentazione dell’ intersezione.

“I cittadini, i commercianti di via G. D’Annunzio si sentono abbandonati” riferisce Di Grande, il degrado e l’incuria, lo stato d’abbandono, sono denominatore comune nelle istanze e nei discorsi dei residenti e dei commercianti che si trovano nei bar, nei luoghi di ritrovo. “Quello che chiediamo all’ amministrazione comunale” continua Domenico Di Grande, “ è, in una parola, ATTENZIONE , perché le condizioni di vivibilità del quartiere sono a dir poco carenti“.

Ne risulta un quartiere sfigurato dal degrado, dall’incuria, e di certo anche dalla mancanza di educazione civica di chi questa zona la calpesta tutti i giorni, in barba alle regole della civile convivenza e dell’ educazione.