×

CRIMINALITÀ

Ramacca, blitz antidroga dei Carabinieri: due arresti, sequestrati hashish, marijuana, metadone e munizioni

L'intervento è scattato al termine di una mirata attività investigativa concentrata in via Ovidio

29 Luglio 2026, 14:40

14:50

Operazione antidroga dei Carabinieri a Ramacca, dove i militari del Nucleo Operativo – Aliquota Operativa di Palagonia, con il supporto dello Squadrone Cacciatori Sicilia, hanno arrestato due uomini, di 26 e 48 anni, ritenuti coinvolti in un'attività di spaccio di sostanze stupefacenti.

L'intervento è scattato al termine di una mirata attività investigativa concentrata in via Ovidio. I servizi di osservazione predisposti dai militari avrebbero consentito di documentare movimenti e comportamenti riconducibili a un'attività di cessione di droga, facendo scattare la perquisizione all'interno di uno stabile.

All'ingresso nell'abitazione, i carabinieri hanno trovato il 26enne seduto a un tavolo sotto il quale era stato installato un pulsante elettronico che consentiva l'apertura del portone d'ingresso. Nello stesso ambiente era presente anche un monitor collegato a un sistema di videosorveglianza composto da telecamere installate all'esterno dell'edificio, il cui controllo sarebbe stato affidato al 48enne.

Durante la perquisizione i militari hanno rinvenuto, all'interno di un mobile della cucina, dieci cartucce calibro 12. Nella veranda del secondo piano, custoditi in una cassetta di sicurezza portatile, sono stati sequestrati 163 euro in contanti, due bilancini di precisione, un coltello con tracce di hashish, marijuana e un consistente quantitativo di hashish nascosto tra alcuni sacchi di rifiuti.

Sul tavolo della cucina sono stati inoltre trovati un manganello artigianale in ferro rivestito con nastro isolante, tre pipe utilizzate per l'assunzione di crack, materiale per il confezionamento delle dosi e sedici flaconi di metadone.

I due uomini, entrambi già noti alle forze dell'ordine, sono stati arrestati sulla base degli elementi raccolti nel corso delle indagini. Su disposizione dell'Autorità giudiziaria, che ha convalidato gli arresti, sono stati trasferiti nel carcere di Caltagirone.