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Polizia

Alimenti non tracciati, lavoratori irregolari e laboratori sporchi: multa e sequestri in un bar a Catania

Disposta anche la sospensione dell’attività del deposito merci, risultato privo di autorizzazione, applicando altresì una sanzione amministrativa di 3.000 euro

13 Giugno 2026, 11:23

11:52

Proseguono i controlli della task force coordinata dalla Polizia di Stato nelle attività commerciali, finalizzati a verificare il possesso delle autorizzazioni amministrative previste dalla legislazione di pubblica sicurezza e il rispetto delle norme in materia di sicurezza sul lavoro e igiene alimentare.

Le verifiche sono state dirette dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catania, in collaborazione con il Corpo Forestale della Regione Siciliana, l’Ispettorato Territoriale del Lavoro, i medici e i tecnici dei Servizi Veterinari, dell’Igiene Pubblica e del Servizio Sicurezza e Prevenzione nei luoghi di lavoro del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Catania, nonché con la Polizia Locale.

Le pattuglie di motociclisti della Polizia di Stato hanno garantito agli operatori una cornice di sicurezza durante gli accertamenti.

Sono stati identificati gli avventori di alcuni esercizi pubblici, con controlli mirati al rispetto delle norme di pubblica sicurezza, così da scongiurare che tali luoghi di ritrovo possano divenire abituali punti di aggregazione per soggetti pregiudicati per reati di particolare gravità, potenzialmente idonei a turbare l’ordine e la sicurezza pubblica. In particolare, l’attenzione si è concentrata su un bar di viale Mario Rapisardi.

I medici del Servizio Veterinario, insieme al personale del Corpo Forestale della Regione Siciliana, hanno riscontrato la mancata tracciabilità di diversi prodotti, disponendo il sequestro di 140 kg di alimenti e 12 kg di miele privi di qualsiasi indicazione sulla provenienza. Al titolare è stata comminata una sanzione di 1.500 euro.

I tecnici dell’Igiene Pubblica hanno rilevato gravi carenze igienico‑sanitarie nei due laboratori adibiti alla preparazione degli alimenti e hanno disposto la sospensione dell’attività del deposito merci, risultato privo di autorizzazione, applicando altresì una sanzione amministrativa di 3.000 euro.

Sul fronte della sicurezza nei luoghi di lavoro, i tecnici del Servizio Prevenzione hanno accertato la presenza di un’impastatrice priva dei necessari dispositivi di protezione, sanzionando il titolare per 1.800 euro.

L’Ispettorato Territoriale del Lavoro ha inoltre individuato due lavoratori irregolari, contestando sanzioni pari a 1.950 euro per ciascun dipendente non in regola e disponendo la sospensione dell’attività qualora il titolare non provveda alla regolarizzazione e al pagamento di una maxi sanzione di 2.500 euro.

Nessuna irregolarità è stata rilevata dalla Polizia Locale Annonaria.

Contestualmente, il personale della Polizia Locale addetto alla viabilità ha elevato 29 verbali per violazioni al Codice della strada, sanzionando numerosi automobilisti parcheggiati in doppia fila o sulle strisce pedonali, nonostante l’intenso traffico mattutino.