Calcio, Serie C
Emilio Longo nuovo tecnico del Catania, accordo ormai raggiunto
L'ex guida del Crotone è a un passo dalla firma, raggiunta l'intesa con i dirigenti su tutti i dettagli
Alle 9 della sera ogni dettaglio era stato sistemato. Nessun dubbio, manca solo l’annuncio ufficiale che arriverà nelle prossime ore, forse all’inizio della prossima settimana. Ma Emilio Longo sarà, anzi è, il nuovo allenatore del Catania.
Firmerà un biennale con opzione per il terzo che è legata ai risultati che l’ex guida del Crotone raggiungerà.
Si chiude un periodo lungo di trattative, con nomi che sono stati, non a torto, accostati al club di Ross Pelligra. I colloqui con Fabio Caserta sono stati reali, così come il dialogo con Pietro De Giorgio. Soprattutto loro due sono stati in orbita Catania per giorni. Sullo sfondo si sono anche materializzati Aimo Diana, pure Marco Turati.
Alla fine ecco Longo che ha accettato incarico, oneri e onori possibili. Sa, Longo, di cominciare un percorso importante per la sua carriera e per la programmazione della società. E proprio il club, dagli spifferi che emergono, ha deciso di dare una svolta alla programmazione puntando su un nome emergente dopo il biennio gestito dall’esperto Domenico Toscano. E di conseguenza cambierà il modo di giocare, non solo il modulo che sarà il 4-3-3 con la variante del 4-2-3-1. Squadra con protagonisti sotto i trent’anni. Non vuol dire che ci saranno giovani alle prime armi, ma verranno scelti profili adatti al gioco dell’allenatore, veloci e che hanno fame di arrivare.
Tanti, non tutti, attenzione, ultratrentenni andranno via. Il primo è Francesco Forte che ha già un’intesa con l’Entella e che nelle prossime ore sarà annunciato dal club ligure ritrovando la Serie B. Circola, ma sui nomi torneremo a giorni, l’ipotesi Emmanuel Gyabuaa, italo ghanese della Salernitana, 24 anni, le cui caratteristiche si sposano con l’idea tattica di Longo.
Lunga gavetta, quella di Longo, che nelle ultime tre stagioni ha guidato il Picerno e il Crotone lasciando immagini di un calcio veloce, con l’aggressione degli spazi, con inserimenti negli ultimi venti metri effettuati spesso con i tempi giusti.
Questa è la teoria, la pratica la dovranno mettere in campo i calciatori e il lavoro del tecnico. Che non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali, ma s’è detto felice di intraprendere un sentiero difficile, esaltante, impegnativo in un girone in cui Bari, Salernitana e tanti altri club lotteranno per vincere senza passare dai play off. Longo si era congedato dal Crotone 48 ore prima, il procuratore Mario Caliandro è rimasto in costante contatto con il vice presidente Grella e con il consigliere del CdA Bresciano per limare ogni particolare e arrivare all’intesa che nel tardo pomeriggio è diventata realtà.
Con Longo arriverà buona parte dello staff che ha lavorato a Crotone: il vice allenatore Vincenzo Migliaccio, il collaboratore Vincenzo Favasuli, il preparatore dei portieri Nicola Barasso, il preparatore atletico Roberto Parisi, il match analyst Giuseppe Durante.
Longo troverà già in organico Lesley Gelis, preparatore che ha vissuto esperienze ad alto livello, anche nella NBA. In questi giorni, lo stesso Gelis, con un preparatore rossazzurro, sta seguendo gli allenamenti che il centravanti Simone Leonardi e il centrocampista Giulio Frisenna, tornati dalla Ternana e dal Siracusa, stanno sostenendo al Massimino per allinearsi ai compagni all’inizio della preparazione estiva. Leonardi sarà uno dei riferimenti in attacco. Ha chiesto di allenarsi già da qualche giorno per recuperare una forma fisica accettabile visto che - come Frisenna - abita a Catania e invece di allenarsi in giro, ha a disposizione lo stadio e alcuni elementi dello staff.
Longo arriverà in città nelle prossime ore e potrebbe essere annunciato entro lunedì o martedì prossimo. Ma a questo punto si tratta davvero di un dettaglio burocratico.