calcio
Catania, Caturano squalificato per sei giornate per una rissa di due anni fa
L'attaccante rossazzurro è tra i tre giocatori finiti nel mirino del giudice sportivo, a causa di una lite di cui si è reso protagonista quando era capitano del Potenza
Mano pesante del giudice sportivo per una rissa avvenuta a Potenza nella notte tra il 19 e il 20 maggio del 2024. Salvatore Caturano, attualmente attaccante del Catania, è stato squalificato per sei giornate dal Tribunale Nazionale Federale.
La vicenda risale ai festeggiamenti per la salvezza del Potenza dopo il playout contro il Monterosi: Caturano, allora capitano del Potenza, insieme ai compagni Giovanni Volpe e Rosario Maddaloni, venne coinvolto in una violenta lite con due fratelli, tifosi della squadra, all’esterno di un locale del capoluogo lucano. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza documentarono l’aggressione.
Per questo il Tribunale Federale ha deciso di infliggere sei turni di stop ai tre calciatori, oggi rispettivamente in forza a Catania, Giugliano e Nuova Igea Virtus. Stessa sanzione anche per i due tifosi coinvolti, all’epoca tesserati per una squadra di Terza Categoria. Prosciolto invece l’ex preparatore dei portieri del Potenza, Alessandro Greco.
Una decisione che arriva a oltre due anni dai fatti e che rappresenta una pesante tegola per il Catania, destinato a perdere uno dei suoi attaccanti più rappresentativi per le prime gare ufficiali della prossima stagione.