Basket Serie A2 femminile
La Passalacqua Ragusa cede in casa a Trieste
Le biancoverdi alle prese con numerosi problemi d'organico. Le ospiti sono apparse più compatte
L'ingresso in campo delle biancoverdi ragusane
Trieste espugna il PalaMinardi al termine di una sfida in salita, rimessa in carreggiata con carattere e organizzazione difensiva: 53-60 il finale nel quindicesimo turno di Serie A2 femminile.
Serata casalinga tutt’altro che agevole per la Passalacqua, alle prese con un’emergenza prolungata: la capitana Chiara Consolini e Marika Labanca sono ancora in recupero, mentre la stagione di Beatrice Stroscio è già terminata. Un quadro che ha imposto straordinari alle compagne, resi ancor più gravosi dalla determinazione delle giuliane.
Avvio favorevole alle iblee, subito 8-0 e dominio nel pitturato. Coach Andrea Mura ricorre al time-out e da lì Trieste comincia una lenta ma costante rimonta, tornando a contatto alla prima sirena.
In apertura di secondo periodo arriva il sorpasso ospite firmato da Jessica Miccoli e Katshitshi; immediata la replica ragusana con Johnson e Moriconi a ristabilire due possessi di margine. Un nuovo minuto di sospensione di Mura scuote le triestine: prima l’aggancio, poi il +2. L’intervallo lungo si chiude in perfetta parità (28-28), senza che nessuna delle contendenti riesca a piazzare l’allungo.
La terza frazione si fa nervosa. Dopo il canestro iniziale di Narviciute che riporta avanti Ragusa, sono Maza e Miccoli, sostenute da Srot, a prendersi l’attacco di Trieste costruendo un break di 6-0 a due minuti dal termine del quarto. Le ospiti toccano così il massimo vantaggio e chiudono il periodo a +5, margine poi amministrato fino alla sirena conclusiva.
Ragusa, frenata da rotazioni ridotte, fatica a trovare soluzioni comode e soffre l’aggressività della difesa alabardata, più brillante sul piano dell’energia. “Nel turnover Trieste aveva molta più freschezza di noi. Loro hanno avuto 18 punti dalla panchina contro i 5 nostri. Credo sia un dato che fa la differenza” – commenta a caldo coach Mara Buzzanca. “Non possiamo contare solo su Johnson e Moriconi ma tutte quante oggi avrebbero dovuto dare e fare qualcosa di più in termini offensivi ma anche con una maggiore incisività in difesa. Complimenti a Trieste perché ci ha creduto. Speriamo che questo momento difficile per noi passi in fretta”.
Soddisfatto coach Mura per una gara iniziata in salita ma rimessa sui giusti binari: “Sapevamo della forza fisica di Ragusa, ma anche che aveva un roster limitato. Le ragazze sono state poi brave a sistemarsi in difesa e a fare una partita di grande intensità. Ragusa oggi era in difficoltà di roster e noi dovevamo sfruttarlo”.
Passalacqua Ragusa – Trieste 53-60
Parziali: 11-12; 28-28 (17-16); 44-49 (16-21); 53-60 (9-11).
Passalacqua Ragusa: Mallo 1, Consolini n.e., Cedolini 4, Mazza 4, Stroscio n.e., Moriconi 18, Narviciute 4, Olodo, Di Fine, Labanca n.e., Johnson 22. All. Buzzanca.
Trieste: Visintin 1, Maza 17, Donato, Katshitshi, Divo n.e., Miccoli 16, Srot 9, Bazzara, Cressati, Ravalico 6. All. Mura.
Note: Tiri da due: Ragusa 18/41 (33%), Trieste 20/50 (40%); Tiri da tre: Ragusa 3/21 (14%), Trieste 3/14 (21%); Tiri liberi: Ragusa 8/13 (61%), Trieste 17/26 (65%); Rimbalzi: Ragusa 43, Trieste 34; Palle perse: Ragusa 19, Trieste 19; Recuperi: Ragusa 10, Trieste 9; Assist: Ragusa 11, Trieste 9.
Uscite per cinque falli: Katshitshi (TS), Mazza (RG). Arbitri: Francesco Belisario Di Luzio (Milano) e Niccolò Invernizzi (Pavia).