serie A
Brusca frenata del Napoli: al Maradona è solo 2 a 2 con il Verona
Avvio shock degli azzurri sotto di due gol dopo 25 minuti, poi nella ripresa la quasi rimonta (con due gol giustamente annullati)
Il Napoli si ferma in casa contro il Verona e rinvia la terza vittoria consecutiva in Serie A. I partenopei vanno sotto nel primo tempo per le reti di Frese al 16' e di Orban su calcio di rigore al 27'; nella ripresa rientrano in partita grazie a McTominay al 54' e al capitano Di Lorenzo all’82', ma non completano il sorpasso. Anzi, nel recupero corrono un brivido: in contropiede Giovane sfiora il 3-2, a un passo dal colpo esterno scaligero. In classifica gli azzurri mancano il sorpasso momentaneo all’Inter, che resta al comando con 39 punti; il Napoli si assesta al secondo posto a quota 38, appaiando il Milan. Il Verona è diciottesimo con 13 punti. La cronaca. All’8' Elmas taglia da destra su invito di Di Lorenzo e calcia di destro da posizione defilata: Montipò si oppone. Al 14' Orban ci prova dai 25 metri, conclusione debole e centrale, bloccata da Milinkovic-Savic. Due minuti più tardi gli ospiti sbloccano il punteggio.
Servito in sovrapposizione sulla destra, Niasse mette un traversone a mezza altezza verso il centro dell’area: lì Frese, a due passi, si coordina e devia in rete con un raffinato colpo di tacco. Per l’esterno danese, 27 anni, è la prima marcatura in Serie A. Al 27’ episodio in area: tocco di mano di Buongiorno, che però protesta per una spinta di Valentini ritenuta determinante nel movimento. Il direttore di gara Marchetti ricorre all’on-field review e assegna il calcio di rigore agli ospiti. Dal dischetto Orban supera Milinkovic-Savic, bravo a intuire l’angolo ma non abbastanza per opporsi. Esultanza con linguaccia e ammonizione per il nigeriano. Al 33’ Di Lorenzo si accentra e scodella al centro con il mancino: Hojlund impatta di testa, ma il pallone sorvola la traversa. Al 42’ Hojlund lavora bene sulla destra e serve al centro McTominay, libero all’altezza del dischetto: lo scozzese però calcia addosso a Unai Núñez, sprecando una grande chance.
La ripresa prende il via senza cambi: in campo restano gli stessi ventidue del primo tempo. Al 7', Lang si accende sulla corsia sinistra, salta l’uomo e viene atterrato da Bradaric, che rimedia l’ammonizione. Poco dopo l’ala olandese ci prova con un destro dal limite, leggermente defilato a destra: la conclusione è deviata, ma Montipò si oppone. Al 9' i padroni di casa accorciano: Lang batte un corner dalla sinistra, McTominay svetta al centro e colpisce di testa. Montipò esce male, Valentini tenta il salvataggio sulla linea ma non riesce a liberare. All’11' primo cambio: esce Gutierrez, entra Spinazzola. Al 18' nuova sostituzione per Conte: Marianucci prende il posto di Elmas nel Napoli, con Di Lorenzo che si alza a destra in mezzo al campo e Politano inserito nel tridente offensivo. Zanetti, invece, risponde con Giovane al posto di Sarr.
Al 20’ prima chance per Bernede: il suo tiro, deviato, termina in calcio d’angolo grazie all’intervento della retroguardia azzurra. Al 27’ il Napoli trova il 2-2, ma il VAR ribalta la decisione del campo: cross mancino di Politano dalla destra, batti e ribatti in area e Hojlund, sul pallone vagante, trafigge il portiere. La revisione al monitor, però, rileva un controllo con il braccio del danese e la rete viene annullata. Al 32’ agli azzurri viene cancellato un altro gol: su una punizione dalla sinistra si crea confusione in area, McTominay gira in porta dopo una sponda di Rrahmani, ma il centrale partenopeo era scattato in fuorigioco, rendendo nulla l’azione. Poco dopo Conte esaurisce i cambi inserendo Lucca al posto di Lang, mentre Zanetti risponde con Nelsson per Bradaric. Al 37’ Di Lorenzo firma il pareggio: Marianucci calibra un traversone dalla trequarti di destra per il capitano, dimenticato sul lato destro dell’area; conclusione di prima intenzione e pallone in rete.
Al 42' Zanetti esaurisce i cambi: Serdar e Mosquera subentrano a Niasse e Orban. Nel finale il Napoli assedia la porta di Montipò, ma al 48' è il Verona a sfiorare il successo: Bernede lancia in profondità Giovane, che prova il cucchiaio su Milinkovic-Savic, molto lontano dalla linea di porta; il pallonetto sfila fuori di un soffio.