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serie A

Zielinski apre, Lautaro conserva e Thuram la chiude, l'Inter sfata il tabù Bologna (3-1) e torna in testa

I nerazzurri alla quinta vittoria consecutiva superano la squadra vera bestia nera negli ultimi anni

Fabio Russello

04 Gennaio 2026, 22:44

23:34

Zielinski apre, Lautaro conserva e Thuram la chiude, l'Inter sfata il tabù Bologna (3-1) e torna in testa

L’Inter si riprende con autorità la vetta della classifica travolgendo il Bologna e centrando il quinto successo consecutivo in campionato. I nerazzurri dominano contro gli uomini di Italiano, ancora senza vittorie in Serie A dal 22 novembre, e tornano davanti a Milan e Napoli con un netto 3-1 firmato da Zielinski, Lautaro e Thuram; nel finale Castro rende meno amara la serata dei rossoblù.

Spinta da quasi 75 mila spettatori a San Siro, l’Inter parte fortissimo. In avvio Lautaro fa trattenere il fiato al Meazza rimanendo a terra per un colpo alla mano, poi sfiora il vantaggio con un destro di prima su cui Ravaglia si esalta. Il portiere emiliano si ripete poco dopo: servito da Lautaro, Thuram calcia da solo in area ma trova ancora la risposta del numero uno.

I nerazzurri non sfruttano neppure un clamoroso regalo di Lucumì, che lancia Lautaro verso la porta: il servizio per Thuram è corto e Heggem chiude in scivolata. Ravaglia continua a essere protagonista: vola a deviare in angolo un sinistro di Calhanoglu, deviato, e sul corner successivo trattiene con un pizzico di fortuna il colpo di testa di Bastoni. Il Bologna reagisce e con Odgaard, di testa, va a un soffio dal gol dell’ex.

A sbloccarla è però l’Inter, con una combinazione di fino: tacco di Thuram per Lautaro, palla a rimorchio per Zielinski che, mancino dal limite, batte Ravaglia e porta avanti la squadra di Chivu.

I padroni di casa insistono: Lautaro sfiora il raddoppio prima di testa, poi con un sinistro dall’interno dell’area, neutralizzato ancora dall’estremo difensore rossoblù.

La ripresa si apre sullo stesso canovaccio: Ravaglia dice di no a un mancino di Dimarco, ma sul corner seguente nulla può sul perentorio colpo di testa di Lautaro per il 2-0. Poco dopo Akanji va vicino al tris con un tocco sotto misura su punizione di Calhanoglu che sfila di un soffio.

L’occasione più grande capita ancora a Lautaro: a porta sguarnita, su assist di Thuram, centra la traversa. L’argentino spreca anche nel faccia a faccia con il portiere, con Heggem che poi salva sulla linea dopo l’ennesimo intervento del numero uno emiliano.

Italiano prova a scuotere i suoi inserendo Orsolini, ma l’Inter ormai viaggia in scioltezza e trova il 3-0: su corner, Thuram tocca di spalla in modo fortuito e supera nuovamente Ravaglia, firmando la sua decima rete stagionale.

Il Bologna non si arrende e accorcia con Castro, che devia sottoporta una punizione laterale di Lykogiannis, fissando il 3-1. Non basta ai rossoblù per evitare la quinta gara di fila senza successi: i nerazzurri, al contrario, tornano in cima alla graduatoria con il quinto acuto consecutivo.