Catania
Fiera dei morti al parcheggio Nesima, il gruppo Mpa: «Verificare la sicurezza»
I consiglieri, che fanno parte della maggioranza, chiedono di approfondire con la Protezione civile
La conferma del parcheggio della piscina comunale di Nesima come luogo in cui si svolgerà l'annuale "Fiera dei morti" non convince il gruppo consiliare del Movimento per l’Autonomia al Comune di Catania. E i consiglieri di maggioranza esprimono «seria preoccupazione per l’individuazione del parcheggio quale sede» e chiedono «un ulteriore approfondimento tecnico sulle condizioni di sicurezza dell’area».
I componenti del gruppo, Bruno Brucchieri, Simona Latino e Giuseppe Nicotra, dicono di essere «consapevoli del lavoro svolto dalla Giunta comunale e delle complessità logistiche legate alla ricerca di un sito idoneo all’interno del territorio cittadino». nonostante questo ritengono «doveroso evidenziare alcune rilevanti criticità in materia di sicurezza pubblica e Protezione Civile, facendo nostre le perplessità già espresse dal presidente del Consiglio comunale».
L’attenzione del gruppo si concentra, in particolare, sulla limitata disponibilità di vie di deflusso dal parcheggio: via Taormina, che conduce verso le frazioni di Lineri e Montepalma, nel territorio di Misterbianco, e la stretta bretella di collegamento con via Claudio Arezzo, inserita in una viabilità di quartiere già caratterizzata da strettoie e rallentamenti.
«A questo si aggiunge un elemento che merita particolare attenzione: il parcheggio antistante la piscina comunale è individuato come area di attesa di Protezione Civile per i residenti in caso di calamità naturale. È quindi necessario valutare con attenzione la compatibilità dello svolgimento della manifestazione con questa funzione». Un ulteriore motivo di preoccupazione riguarda le possibili ricadute sulla Circonvallazione, arteria strategica per la mobilità cittadina e per il transito dei mezzi di soccorso diretti all’ospedale Garibaldi Nesima, sul versante di Monte Po, e al Policlinico universitario, sul versante di via Santa Sofia.
«La priorità è tutelare l’incolumità dei residenti e dei visitatori, garantendo al tempo stesso un accesso rapido ai mezzi di soccorso in caso di emergenza. Per questo - sottolineano - invitiamo gli uffici e gli organi competenti a svolgere un ulteriore, rigoroso approfondimento tecnico sotto il profilo della Protezione Civile, con particolare riguardo alle vie di fuga, alla gestione dei flussi e alla viabilità di emergenza, considerata la responsabilità connessa al rilascio dei pareri di fattibilità. Qualora la scelta di Nesima venisse confermata – concludono i tre consiglieri –, assicuriamo piena e costruttiva disponibilità a collaborare con l’Amministrazione comunale, mettendo a disposizione la conoscenza delle criticità del territorio per individuare ogni misura utile a ridurre i disagi e a tutelare la sicurezza collettiva».
