politica
La Lega nordista si ribella a Salvini, in Sicilia Sammartino giura alta fedeltà e lavora alle nozze con la Dc
Mentre i governatori del Nord chiedono un cambio di passo o il congresso e arrivano ad adombrare il passo indietro del segretario, sull'Isola arriva il supporto incondizionato del vicepresidente della Regione
Alta fedeltà a Matteo Salvini. Luca Sammartino, plenipotenziario del leader del Carroccio in Sicilia, si schiera dalla sua parte nella battaglia interna al partito. La vecchia guardia nordista ha rotto gli indugi nelle ultime settimane: i governatori Attilio Fontana, Massimiliano Fedriga, e l'ex Luca Zaia, ma anche il capogruppo al Senato Massimiliano Romeo vogliono un cambio di marcia, un ritorno alle origini e possibilmente un passo indietro del segretario che ha trasformato la Lega in un partito sovranista. A dirlo esplicitamente è stato Fontana in un'intervista di pochi giorni fa al Corriere della Sera. Oggi un sostegno da Sud a Salvini arriva dal vicepresidente della Regione Sammartino, impegnato in una serrata campagna acquisti estiva in vista degli appuntamenti elettorali del 2027.
«Basta con le polemiche interne, la Lega deve restare unita e concentrarsi sul progetto politico e sul buon governo dei
territori», dice in un'intervista pubblicata da Il Mattino di Napoli. Se a Nord preoccupano i sondaggi che danno la Lega in caduta libera, superata da Futuro Nazionale di Vannacci, in Sicilia Sammartino difende «una classe dirigente di altissima qualità a tutti i livelli di governo». E si dice certo di potere fare meglio dell'ex generale. «Non temiamo Vannacci, alle Europee nella
circoscrizione Isole nella sfida delle preferenze lo abbiamo battuto, la Lega, da noi, è un partito robusto e attrattivo».
Il piano di attrazione in Sicilia, in particolare, prevede di pescare a mani pieni dalla Dc orfana di Totò Cuffaro. Un matrimonio avviato prima che l'ex governatore venisse azzoppato dall'inchiesta della Procura di Palermo, quindi congelato dopo il suo arresto per corruzione e resuscitato nelle ultime settimane. Così a settembre dal gruppo Dc all'Ars la Lega dovrebbe pescare diversi deputati. Un'operazione che ai big nordisti della Lega provoca più di un mal di pancia e contribuisce a criticare la deriva presa dal Carroccio a guida Salvini.
Sammartino, invece, chiede un ulteriore rafforzamento del partito nel Mezzogiorno: «Serve valorizzare al meglio le istanze dei territori, recuperando la spinta propulsiva del Nord, perché possa essere ancora una volta raccolta elettorale e, allo stesso tempo, valorizzando le specificità del resto d'Italia, partendo proprio dal Sud». Nella difesa del suo segretario, Sammartino sottolinea che «il Ponte sullo Stretto si farà per l'impegno che Salvini ha profuso contro tutto e tutti» e ricorda «i miliardi investiti in infrastrutture, fra strade, ferrovie, porti e aeroporti destinati ai nostri territori».
© RIPRODUZIONE RISERVATA