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Raid di Mosca su vasta scala con i missili Oreshnik contro infrastrutture ucraine dopo il presunto attacco alla residenza di Putin

La ritorsione della Russia con il sistema ipersonico: colpiti impianti per droni e infrastrutture energetiche ucraine

Fabio Russello

09 Gennaio 2026, 07:48

Raid di Mosca su vasta scala con i missili Oreshnik contro infrastrutture ucraine dopo il presunto attacco alla residenza di Putin

Mosca ha reso noto di aver condotto un’operazione su vasta scala contro infrastrutture strategiche ucraine, impiegando, tra gli altri, il sistema missilistico terrestre a medio raggio Oreshnik.

Secondo il Ministero della Difesa russo, il raid è una ritorsione per il presunto attacco di Kiev alla residenza del presidente Vladimir Putin nella regione di Novgorod.

"In risposta all’attacco terroristico del regime di Kiev alla residenza del Presidente della Federazione Russa nella regione di Novgorod, avvenuto la notte del 29 dicembre 2025, le Forze armate russe hanno lanciato un massiccio attacco utilizzando armi di precisione a lungo raggio, terrestri e navali, tra cui il sistema missilistico terrestre a medio raggio Oreshnik, nonché droni d’attacco, contro obiettivi critici in Ucraina", ha dichiarato il dicastero.

Il ministero ha inoltre precisato che "gli obiettivi dell’attacco sono stati raggiunti".

"Sono stati danneggiati gli impianti di produzione dei velivoli senza pilota utilizzati nell’attacco terroristico, nonché le infrastrutture energetiche a supporto del complesso militare-industriale ucraino", ha aggiunto la Difesa russa.