Mafia
Dal 41bis alla libertà: scarcerato Ciccio Napoli l’uomo d’onore che restava “riservato”
Torna in libertà il rampollo dei Ferrera, il numero 1 della cupola di Cosa Nostra catanese fino al 2022
«Napoli Francesco Tancredi, libero». Quando la giudice Maria Ivana Cardillo, ieri mattina, ha fatto l’appello all’apertura dell’udienza conclusiva del processo abbreviato «Ombra» non è certo passata inosservata alle orecchie più attente la parola «libero» dopo il nome dell’imputato Francesco Napoli.
Nessun refuso, il numero 1 della cupola di Cosa nostra catanese fino al 2022 è stato scarcerato da qualche settimana. Una scarcerazione per fine pena, per essere precisi. Il rampollo dei Ferrera-Cavadduzzu (lo zio è il defunto Giuseppe Ferrera) ha altri processi aperti ma non ci sono sentenze definitive o misure cautelari pendenti. 
«Oggi trovo il coraggio di dire basta, di ammettere che ho sbagliato e che devo e voglio prendere le distanze da quel mondo». Questo è un altro passaggio di quella lettera di Napoli al gup. E la speranza è che da uomo libero resti davvero lontano da quello sporco mondo mafioso.
