La manifestazione
Acireale: crolli, muffa e infiltrazioni al liceo "Gulli e Pennisi", scatta la protesta degli studenti
Problemi ai servizi igienici e aule allagate a causa della pioggia, ma anche dubbi sulle uscite di emergenza. Stamattina anche la visita del sindaco Barbagallo
Questa mattina gli studenti del liceo classico "Gulli e Pennisi" di Acireale hanno organizzato un presidio di protesta davanti all'ingresso di via Mario Arcidiacono per denunciare le precarie condizioni strutturali dell'istituto, manifestatesi soprattutto dopo le recenti piogge l'allerta meteo.

Al centro della mobilitazione il forte malcontento per il degrado dei servizi igienici e di diverse aule, ma anche i dubbi sulla funzionalità delle uscite di emergenza. Stando a quanto riferito dai manifestanti, le recenti infiltrazioni d'acqua hanno provocato il parziale crollo del controsoffitto in cartongesso nei bagni, un cedimento che fortunatamente non ha causato feriti tra i presenti. Sotto esame soprattutto l'area dei prefabbricati, dove sarebbero evidenti dei segni di muffe.
La situazione, definita ormai insostenibile dal corpo studentesco, ha spinto i giovani a richiedere un'azione immediata da parte della Città Metropolitana di Catania, ente proprietario e responsabile della manutenzione per le scuole superiori della provincia. E questa mattina anche il sindaco Roberto Barbagallo ha parlato agli studenti, rassicurandoli sull'attenzione alle problematiche. Gli studenti puntano a ottenere l'avvio urgente dei cantieri necessari per ripristinare la sicurezza, il decoro e la piena agibilità degli ambienti, riportando contestualmente l'attenzione pubblica sull'urgenza di interventi strutturali nell'edilizia scolastica dell'intero territorio etneo.
