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l'inziativa

Torna "Veganuary", dal primo gennaio un mese per mangiare plant-based

Dopo le abbuffate delle Feste, 31 giorni per provare a cambiare alimentazione (pensando alla salute)

Ombretta Grasso

01 Gennaio 2026, 20:38

20:40

Torna "Veganuary", dal primo gennaio un mese per mangiare plant-based

Finite le grandi abbuffate delle Feste, restano da superare domenica e la Befana ancora con "rischi" di pranzi abbondanti con manicaretti elaborati, alcol e overdose di dolci, e "pericolo" caramelle e cioccolata per i più piccoli nella tradizionale calza. Per rimettersi in sesto  è fondamentale idratarsi molto, bere acqua e tisane depurative (finocchio, zenzero, tarassaco), consumare maggiori quantità di verdura e frutta poco zuccherina (come gli esperti ripetono  tutto l'anno),  cereali integrali, tutti cibi che aiutano a depurare l'organismo.

Contro gli stravizi e per aiutare il corpo a riprendersi, riparte proprio oggi, il primo gennaio, Veganuary (vegan + January), la campagna globale che dal 2015 suggerisce  di provare l’alimentazione plant-based, cioè basata su alimenti di origine cereale, verdura, frutta, cereali integrali, legumi,  semi,   per un mese. Un gennaio vegano, senza carne, pesce, uova, latte, formaggi, salumi, perché è il mese è il mese delle buone intenzione, dei nuovi inizi, quello del comincio  la dieta e di "mi iscrivo in palestra, piscina, yoga...". Una vera sfida. Un menu non facile in un paese di lunghe tradizioni carnivore, con una cucina che mette formaggio ovunque e guarda i vegani con sospetto, quasi pericolosi terroristi. Eppure la "Dieta mediterranea" era basata soprattutto su cereali non integrali, legumi e verdure, con proteine animali in piccole quantità. Cambiare il proprio stile di vita è difficilissimo, ma Veganuary è l'invito a farlo solo per un mese. 

Nata 10 anni fa nel Regno Unito, è arrivata in Italia nel 2020  grazie a Essere Animali, un'organizzazione no profit per la tutela degli animali allevati e partner ufficiale dell’iniziativa. La campagna, con l’iscrizione sul sito italiano, realizzato da Essere Animali, offre ricette, tre ricettari completi, uno dedicato alle proteine, una guida per principianti, utile per chi non ha esperienza in cucina, e un ricettario dedicato all’alimentazione dei bambini. Sono proposti inoltre menu settimanali e idee pratiche per colazione, pranzo, cena e snack. Vengono proposte e -mail giornaliere con consigli di nutrizione e non, ma anche storie, suggerimenti e supporto di migliaia di persone che condividono il percorso. Non mancano sconti su prodotti vegan per il mese di gennaio e segnalazioni di brand e servizi che aderiscono all’iniziativa.

«Partecipare a Veganuary - afferma Valentina Taglietti, responsabile alimentazione sostenibile di Essere Animali - significa prendersi cura di sé e del pianeta, un pasto alla volta». «Veganuary - aggiunge - non è «diventare vegan per sempre», è semplicemente provare per 31 giorni, scoprire cose nuove, vedere come ci si sente e decidere che cosa fare dopo. I motivi per iscriversi sono tantissimi, per la salute, perché mangiare vegetale significa più energia, migliore digestione e riduzione del rischio di malattie croniche; per l’ambiente, perché è uno dei gesti più efficaci per diminuire la propria impronta ecologica; per gli animali e un sistema alimentare più compassionevole; e infine per la curiosità, gennaio è il momento perfetto per scoprire nuovi sapori e iniziare l’anno con il piede giusto».