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Caos Aeroporto, tour operator e agenzie: «L'emergenza non è un evento improvviso, si lavori su quattro priorità»

Le sigle che si riconoscono nella Fiavet Sicilia lanciano l'appello: «Si attivi immediatamente una procedura già definita, con responsabilità chiare, informazioni tempestive e un coordinamento effettivo»

11 Agosto 2026, 17:06

17:10

aeroporto catania

Il problema non è l'Etna, ma la disorganizzazione che regna ogni volta che l'attività esplosiva del vulcano costringe l'aeroporto di Catania a sospendere i voli. Convinti di questo, agenzie di viaggio e tour operator siciliani che si riconoscono nella Fiavet Confcommercio, la più importante federazione di categoria in Italia, puntano il dito su precise responsabilità e chiedono alle istituzioni di impegnarsi subito su quattro priorità.

Da giorni il sistema turistico siciliano - dicono - è nuovamente alle prese con una situazione di emergenza legata all’attività dell’Etna. Un fenomeno naturale che non possiamo certamente impedire, ma le cui conseguenze sul sistema dei trasporti e sulla mobilità dei passeggeri possono e devono essere gestite molto meglio”.

FIAVET Sicilia nelle ultime ore ha raccolto numerose segnalazioni da agenzie di viaggio, tour operator e viaggiatori alle prese con cancellazioni, riprotezioni, trasferimenti tra scali e informazioni giudicate tardive o incomplete.

La prima cosa che vogliamo fare – sottolinea FIAVET Sicilia – è ringraziare tutti i lavoratori degli aeroporti, delle compagnie aeree e degli organismi coinvolti che, in queste ore, stanno lavorando in condizioni di grande difficoltà per cercare di garantire assistenza ai passeggeri. Ma proprio perché conosciamo il loro impegno, riteniamo necessario evidenziare ciò che non sta funzionando e che deve essere migliorato”.

“L’EMERGENZA ETNA NON È UN EVENTO IMPROVVISO”

L’attività dell’Etna e le conseguenti limitazioni aeroportuali non rappresentano un evento totalmente imprevedibile per la Sicilia. È quindi necessario che, al verificarsi dell’emergenza, si attivi immediatamente una procedura già definita, con responsabilità chiare, informazioni tempestive e un coordinamento effettivo tra tutti i soggetti coinvolti”.

Per questo l’associazione propone l’istituzione di una cabina di regia permanente per la gestione delle criticità che coinvolgono la rete aeroportuale e l’industria dei viaggi in Sicilia, capace di collegare in tempo reale istituzioni, scali, compagnie aeree, Protezione civile e rappresentanti della filiera.

Non possiamo continuare ad affrontare ogni emergenza partendo da zero. Ogni volta ci troviamo a rincorrere i problemi quando questi si sono già manifestati, mentre sarebbe necessario avere procedure operative già predisposte e immediatamente attivabili”.

Queste le principali criticità emerse da decine di segnalazioni: comunicazioni tardive, frammentarie o inadeguate da parte dei vettori, che ostacolano l’assistenza puntuale ai passeggeri; difficoltà nel riprogrammare con rapidità i voli, con aumento delle cancellazioni e dell’incertezza per chi viaggia; criticità nei trasferimenti tra aeroporti, specie quando la riprotezione avviene su scali diversi da quello originario; insufficienza di collegamenti alternativi e di servizi di trasporto dedicati ai passeggeri; tempi di percorrenza tra scali tali da rendere complicato raggiungere in orario il nuovo aeroporto di partenza; carenza di assistenza durante le lunghe attese, in particolare per beni e servizi essenziali; difficoltà per agenzie e tour operator nel reperire informazioni affidabili e nel comunicare ai clienti soluzioni definitive.

“AGENZIE E TOUR OPERATOR NON POSSONO DIVENTARE L'AMMORTIZZATORE DELL'EMERGENZA”

FIAVET Sicilia richiama anche il ruolo cruciale della catena del turismo. “Le agenzie di viaggio e i tour operator stanno facendo tutto ciò che è nelle loro possibilità per assistere i propri clienti, riprogrammare viaggi, cercare alternative e limitare i disagi. Ma non possiamo accettare che siano sempre loro a diventare l'ammortizzatore di un sistema che presenta criticità strutturali”.

Gli operatori turistici non possono essere chiamati a farsi carico di costi e responsabilità derivanti da cancellazioni, riprotezioni e trasferimenti che dipendono da decisioni operative di altri soggetti. Il loro compito è assistere il cliente e organizzare il viaggio, non sostituirsi ai vettori o alle istituzioni nella gestione di un'emergenza aeroportuale”.

Le quattro priorità indicate da FIAVET Sicilia

1) Una cabina di regia permanente: un tavolo operativo stabile per le emergenze aeroportuali che riunisca Regione Siciliana, Protezione Civile, Enac, Enav, gestori aeroportuali, compagnie aeree e rappresentanti della filiera, con ruoli e competenze già definiti.

2) Un protocollo operativo unico: procedure condivise per cancellazioni, riprotezioni, trasferimenti tra scali, assistenza ai passeggeri e comunicazioni verso agenzie e tour operator.

3) Informazioni tempestive e centralizzate: un sistema informativo unico, aggiornato in continuo, che consenta agli operatori di conoscere subito lo stato degli aeroporti, le cancellazioni, le riprotezioni e le opzioni di trasporto alternative.

4) Un piano regionale per la mobilità in emergenza: un intervento strutturale che assicuri, in caso di crisi, collegamenti rapidi, efficienti e sostenibili tra gli scali e le principali destinazioni turistiche dell’Isola.

“LA REPUTAZIONE TURISTICA DELLA SICILIA È UN PATRIMONIO DA DIFENDERE”

La Sicilia è oggi una delle destinazioni turistiche più apprezzate e desiderate. Questo risultato non è casuale: è il frutto del lavoro quotidiano di migliaia di imprese e professionisti della filiera turistica che hanno investito nella promozione della destinazione, nella qualità dei servizi e nell'accoglienza”.

Non possiamo permettere – conclude FIAVET Sicilia – che anni di lavoro siano messi in discussione da una gestione dell'emergenza che non sia all'altezza della nostra regione”.

L'Etna è una straordinaria risorsa della Sicilia e il suo fenomeno naturale non può essere considerato un problema da eliminare. Il problema è non essere organizzati per gestirne le conseguenze. Chiediamo quindi alle istituzioni di non aspettare la prossima emergenza. La prossima volta dobbiamo essere già pronti”.

FIAVET Sicilia si dice pronta a mettere a disposizione delle istituzioni l’esperienza e il punto di vista di agenzie di viaggio e tour operator, per costruire un sistema di gestione delle emergenze davvero efficace, in grado di tutelare al contempo passeggeri, imprese, lavoratori e l’immagine turistica dell’Isola.