×

L'INIZIATIVA

Google punta su Catania: l'ateneo siciliano tra i quattro poli nazionali per la ricerca sull'intelligenza artificiale

Il colosso tecnologico investe nella ricerca siciliana: 100mila licenze gratuite e supporto ai progetti IA dell'ateneo

04 Febbraio 2026, 12:48

09 Febbraio 2026, 14:14

Google punta su Catania: l'ateneo siciliano tra i quattro poli nazionali per la ricerca sull'intelligenza artificiale

Seguici su

Google porta l'intelligenza artificiale nelle università italiane con un'iniziativa senza precedenti: 100.000 licenze gratuite per formare studenti e lavoratori, distribuite attraverso cinque partner universitari. Il colosso di Mountain View ha scelto l'Università di Catania tra i quattro centri d'eccellenza nazionali che riceveranno supporto per sviluppare progetti di ricerca innovativi sull'IA.

L'annuncio, diffuso oggi dalla società tecnologica, prevede anche un programma dedicato alla formazione di 7.000 insegnanti che coinvolgerà 140.000 studenti in tutta Italia.

«L'Italia ha un potenziale immenso. Investendo nelle persone e nella ricerca, vogliamo accompagnare il Paese verso un futuro in cui l'IA sia un motore di competitività e benessere», ha dichiarato Melissa Ferretti Peretti, Country Manager e VP di Google in Italia.

Le licenze, accessibili tramite la piattaforma Coursera, saranno distribuite attraverso Luiss Guido Carli, Campus Bio-Medico di Roma, le università del Gruppo Multiversity (Pegaso, Mercatorum e San Raffaele Roma), eCampus e Slc Cgil. Ogni licenza permette l'accesso a corsi come Google AI Essentials, Google Prompting Essentials e percorsi per l'inserimento lavorativo, con rilascio di certificati ufficiali al termine.

Attraverso Google.org, l'azienda sosterrà quattro poli di eccellenza – Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Università Cattolica del Sacro Cuore e Università di Catania – per lo sviluppo di progetti di ricerca basati sull'intelligenza artificiale.

Sul fronte della formazione scolastica, il programma Experience AI – nato dalla collaborazione tra Raspberry Pi Foundation e Google DeepMind – fornirà agli insegnanti strumenti gratuiti per spiegare l'IA ai giovani. In Italia, grazie a Fondazione Mondo Digitale, l'iniziativa punta a formare 7.000 docenti per coinvolgere 140.000 studenti, «aiutandoli a sviluppare spirito critico e un uso responsabile di queste tecnologie».