la kermesse
Successo siciliano: Giulia Marzetti sul podio di Fuoriclasse
La siciliana conquista il terzo posto in una manifestazione che premia talento, originalità e offre opportunità di crescita artistica.
Grande successo ha riscosso l’11ª edizione di “Fuoriclasse Talent 2026”, la manifestazione a caccia di talenti ideata e promossa dai patron Ivano Trau e Catiuscia Siddi, che ha avuto luogo al Teatro del Welcome Village di Tortoreto Lido, in provincia di Teramo.
Una settimana intensa di spettacolo, formazione, musica, teatro, interpretazione e confronto professionale, che ha visto la partecipazione complessiva di 110 concorrenti, arrivati da tutta Italia per mettersi alla prova davanti a una giuria composta da professionisti provenienti da diversi settori del mondo dello spettacolo.

Al termine delle selezioni, della semifinale e della finale, il primo posto è stato conquistato da Lorenzo Cherubini, seguito al secondo posto da Ilaria Ngheliu e al terzo posto dalla siciliana Giulia Marzetti.
Assegnati ulteriori premi e riconoscimenti per valorizzare le variegate qualità artistiche emergenti e offrire opportunità ai concorrenti che si sono distinti per talento, personalità, presenza scenica, originalità e potenzialità professionali.
Un insieme di riconoscimenti che ha confermato come “Fuoriclasse Talent” non si limita alla proclamazione di un vincitore, ma individua e valorizza i talenti riscontrati e dà loro una concreta occasione di crescita artistica e professionale.
Proprio la dimensione formativa ha rappresentato uno degli elementi più significativi dell’edizione 2026, attraverso masterclass quotidiane tenute dai componenti di una giuria tecnica, che hanno infatti trasformato la settimana di Fuoriclasse Talent in un vero percorso di approfondimento, consentendo ai partecipanti di confrontarsi direttamente con professionisti affermati e di ricevere suggerimenti e indicazioni legati al proprio futuro artistico.
Nella giuria, numerosi professionisti della musica, della televisione, della danza e dello spettacolo, tra cui Matteo Ivan Lazzara, maestro di canto, vocal coach e vocal trainer; Greta Arditi, ballerina, coreografa e direttrice artistica; Stefano Sovrani, musicista e direttore della NACO – Nova Amadeus Chamber Orchestra; Marco Senise, volto storico della televisione italiana; e Marco Rinalduzzi, chitarrista, compositore, arrangiatore, produttore e talent scout.
A loro si sono aggiunti, nella finale e nella finalissima, Rita Perrotta, casting director; Flavio Capasso, cantante; Mario Rosini, musicista e cantante; Massimo Calabrese, compositore e cantante; e Leopoldo Lombardi, avvocato con una grande passione per la musica.
Tra i protagonisti di questa giuria va aggiunto un nome di spicco che, con la sua presenza all’interno di essa, fa onore alla nostra Sicilia. Stiamo parlando di Francesco Mazzullo, attore, regista e psicologo, specialista in psicologia clinica e dinamica, che nel corso della manifestazione ha affiancato all’attività di valutazione dei concorrenti anche quella formativa.

Mazzullo ha infatti condotto una delle masterclass quotidiane previste dal programma di Fuoriclasse Talent, proponendo un incontro dal taglio provocatorio, dinamico e coinvolgente, pensato per stimolare i partecipanti a mettersi in discussione e a superare automatismi e insicurezze.
Al centro della sua masterclass, temi fondamentali come la presenza scenica, la comunicazione, la gestione dell’ansia e delle emozioni, l’autenticità interpretativa, il comportamento sul palcoscenico e il rapporto con il pubblico.
Dunque, un momento importante nel quale esperienza artistica e competenze psicologiche si sono intrecciate, offrendo ai giovani talenti strumenti utili non soltanto per affrontare una performance, ma anche per acquisire maggiore consapevolezza delle proprie capacità espressive.
Il maestro Mazzullo, che è art director del Teatro dell’Accademia di Catania, life coach, ha arricchito con la sua presenza quella pluralità di esperienze e sensibilità che ha permesso di valutare i concorrenti non soltanto sotto l’aspetto strettamente tecnico, ma anche considerando personalità, comunicazione, originalità, capacità interpretativa e potenziale artistico.
“Il talento non è soltanto capacità tecnica, ma personalità, disciplina, studio e capacità di emozionare chi ascolta o osserva – ha sottolineato Francesco Mazzullo –. Un’esperienza come Fuoriclasse è importante perché permette ai giovani artisti di esibirsi, ma soprattutto di confrontarsi, ascoltare, crescere e comprendere quali aspetti del proprio percorso possano essere ulteriormente sviluppati. Onorato per essere stato scelto tra i professionisti a valutare le esibizioni dei concorrenti e per averli accompagnati in questo percorso straordinario e avvincente di formazione e crescita artistica”.
La giuria ha dato ai giovani partecipanti tanti preziosi consigli, suggerimenti e indicazioni per gettare le basi del proprio futuro artistico.
Un ruolo centrale nell’accompagnare le diverse fasi della manifestazione è stato svolto dai conduttori della semifinale e della finale, Francesca Tessitore e Marco Denise, che hanno guidato insieme le serate con dinamismo e sintonia, accompagnando il pubblico fino alla proclamazione dei vincitori e all’assegnazione degli ulteriori premi e riconoscimenti.
A raccontare in diretta le emozioni della manifestazione è stata anche Globe TV Channel, che ha seguito e ripreso l’evento con la presenza di Danilo Daita, artista, imprenditore e figura da anni legata al mondo della televisione e dello spettacolo, che ha consentito di ampliare ulteriormente la visibilità di Fuoriclasse Talent.