×

I LUOGHI DEL FAI

Mille anni fa i normanni la costruirono. Il terremoto la distrusse. Catania la rimise in piedi

La Cattedrale di Sant'Agata racconta: dalle absidi medievali alla facciata barocca, la storia di una città che non cede

16 Marzo 2026, 20:56

20 Marzo 2026, 15:48

Mille anni fa i normanni la costruirono. Il terremoto la distrusse. Catania la rimise in piedi

Seguici su

Sono la cattedrale di Catania, il duomo dedicato a Sant’Agata, giovane fanciulla e martire cristiana e, da quasi mille anni, custodisco il cuore della città.

Sono nata nell’XI secolo per volontà dei re normanni. Ero maestosa e possente, una fortezza nata per proteggere la città. L’altissimo campanile mi permetteva di scrutare il mare e allertare i cittadini dei pericoli in arrivo.

Ho attraversato, come Catania, prove durissime. Il giorno più spaventoso è stato quello in cui ho sentito la terra tremare e ho visto la distruzione portata dal terremoto. In quell’istante, la bellissima torre con le campane rovinò sulle navate e crollai quasi completamente e, insieme a me, sembrò svanire, tra i boati e la polvere, anche l’anima della città.

Ma Catania non volle arrendersi. Dalle macerie, gli uomini e le donne, con amore, mi ricostruirono più splendida di prima. Esaltata da una nuova facciata barocca, che incastona molteplici e preziosi marmi, tornai a dominare la piazza, simbolo della rinascita e della forza dei cittadini. Le mie absidi dissonanti raccontano, ancora oggi, quella vittoria sulla distruzione.

Ogni anno, durante la festa di Sant’Agata, la città mi abbraccia. Migliaia di fedeli entrano con le candele accese e con gli occhi rivolti al cielo, portando, nel cuore, una preghiera silenziosa. In quei giorni, sento le mie pietre sciogliersi e prendere vita, perché soffro e piango per le pene che intuisco, mentre la speranza che vedo nascere, tra ceri e grida, mi conforta.

Quando il tempo è mite, osservo il mare, davanti a me, illuminarsi di mille raggi che si riflettono sulle acque, e rimango incantata, ogni volta, godendo di tanta bellezza.

Sono la Cattedrale di Catania, simbolo di appartenenza e di tenacia, e ne sono molto fiera.

Liceo artistico statale
M.M. Lazzaro