L'OPERA
Un volto che torna a casa: a Militello in Val di Catania un murales per l’illustre concittadino
L’opera sta prendendo forma in via Guglielmo Marconi, nel piazzale antistante il Teatro Tempio.
Foto di Salvo Pollina
Sono in corso a Militello in Val di Catania i lavori per la realizzazione di un murales dedicato all’illustre concittadino Pippo Baudo, che dallo scorso agosto riposa nella sua città d’origine. Gli interventi sono sostenuti dal contributo dei fondi comunali del bilancio partecipativo.
L’opera sta prendendo forma in via Guglielmo Marconi, nel piazzale antistante il Teatro Tempio.
Un omaggio sentito a una delle figure più rappresentative della televisione italiana e della Sicilia.
Le foto del work in progress sono state realizzate da Salvo Pollina, anima di RAM TV Militello, storica emittente locale. Baudo fu più volte ospite dell’emittente, in un’occasione anche insieme al padre, l’avvocato Giovanni Baudo.

Pippo Baudo nato a Militello in Val di Catania il 7 giugno 1936 che ha sempre mantenuto un rapporto costante con le sue radici siciliane dicendo: «Per me è un grande onore che il mio nome si colleghi a Militello». «Ritengo che il mio paese che è una vera e propria città sia un borgo bellissimo - ricordava l'autore televisivo - Una villa comunale tenuta molto bene, piena di verde. E poi le chiese, un barocco eccezionale perchè fa parte della Val di Noto che è il centro del barocco siciliano. Tre parrocchie, San Benedetto, Santissimo Salvatore e poi Santa Maria della stella».
Figlio unico dell'avvocato Giovanni e di Innocenza Pirracchio, Baudo tornava spesso con piacere nel suo paese natale dove incontrava i vecchi amici d'infanzia e ripercorreva le strade della memoria