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La proposta

«Largo Bordighera diventi il Bryant Park di Catania»

Si ispira a New York il nuovo Comitato civico di residenti. A lavori appena iniziati «dialogo costruttivo con il Comune»

12 Ottobre 2026, 08:46

08:50

«Largo Bordighera diventi il Bryant Park di Catania»

Largo Bordighera come il Bryant Park di New York? A crederci è il neocostituito Comitato civico spontaneo dei residenti che ha fissato i propri obiettivi nella “interlocuzione critica e costruttiva con l'amministrazione comunale per contribuire alla migliore riuscita del processo di riqualificazione”, appena avviato.

A citare l'esempio newyorchese è lo stesso Comitato, cioè il parco pubblico nel cuore di Midtown diventato celebre per essere uno degli esempi di rigenerazione urbana di successo passato da ritrovo della criminalità, spacciatori, rapinatori e senzatetto, a vero e proprio gioiello di Manhattan grazie all'intervento pubblico-privato con eventi e attività proposte tutto l'anno.

L'avvio del cantiere a Largo Bordighera tuttavia starebbe già mostrando qualche primo ostacolo, in particolare riferito alla modifica viaria «per cui da giorni contattiamo la polizia locale, affinché venga apposta la segnaletica corretta e necessaria da e verso via Sassari - spiega Mario Reitano, residente - ma finora senza avere risposta. Osserviamo i lavori, che in effetti procedono a buon ritmo e lo apprezziamo, ma non si trascurino anche questi aspetti in corso d'opera». Le richieste del Comitato civico, che sta già preparando un documento da sottoporre al sindaco Trantino e all'amministrazione per l'eventuale costituzione di un tavolo tecnico che li coinvolga, vertono su due assi principali: sicurezza e prospettive. La prima: «Occorre garantire un’adeguata illuminazione della zona, la presenza di telecamere e la costante manutenzione del verde, con l'auspicio di una maggiore presenza di polizia locale e forze dell'ordine». Le prospettive, specie sotto l'aspetto della fruizione, riguardano invece «la partecipazione dei cittadini allo spazio pubblico e, tra le idee avanzate, c'è la compartecipazione dei privati che insistono sull'area con attività commerciali per la promozione di attività culturali e sportive. La buona riuscita - sottolineano - dipende in larga parte dal coinvolgimento chiaro e trasparente dei privati e della governance pubblica nel rispetto di ruoli, responsabilità, dei luoghi e del benessere dei residenti».