Il commento
La moglie del gioielliere "graziato": «È stato il mio eroe. Mattarella ha capito il mio appello»
La donna: «Ho parlato con l'avvocato stiamo facendo i conteggi per capire quanto resta da scontare a mio marito»
«Sono felice. Ho lottato per 4 anni per il mio eroe. Il presidente Sergio Mattarella ha capito il mio appello e ha concesso la grazia, anche se parziale». Così Maria Angela Distefano, parlando al telefono a La Sicilia, commenta la grazia concessa a suo marito Guido Gianni, che oggi ha 66 anni ed è stato condannato a 12 anni e 4 mesi di reclusione per avere ucciso due rapinatori, e averne ferito un terzo, che tentavano una colpo nella sua gioielleria di Nicolosi, alle pendici dell'Etna. «Fino a ieri - aggiunge - piangevo lacrime di dolore, oggi di gioia. Penso a lui e a quello che ha passato».
Gianni da circa 9 mesi sta scontando la condanna agli arresti domiciliari a casa: ha ottenuto la sospensione della pena. La moglie aveva lanciato una petizione online e una raccolta ifirme per la grazia. La donna dice poche parole «Ho parlato con l’avvocato - spiega - e dobbiamo aspettare. Ora dobbiamo fare i conteggio sugli anni che gli restano da scontare e quelli che gli sono stati graziati da Matterella». «Siamo felici, abbiamo vissuto un incubo. Ora però la devo lasciare», dice Maria Angela.
