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l'inchiesta

La morte di Noemi Impellizzeri: legale della famiglia respinge l'ipotesi di suicidio e chiede riserbo

L'avvocato è fiducioso sul lavoro della procura di Catania e massimo riserbo per il segreto istruttorio

06 Ottobre 2026, 21:43

21:51

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“Alla luce delle osservazioni del medico legale da me nominato e che ha partecipato personalmente all’esame autoptico, ed insieme a me alle operazioni odierne di macroscopica sui pezzi rilevati in sede di autopsia, pur mantenendo il massimo riserbo per segreto istruttorio, ancora una volta respingo con forza l’ipotesi di suicidio”. A dichiararlo è l’avvocata Valeria Raciti, legale di Erica e Gaetano, sorella e fratello di Noemi Impellizzeri, la 33enne trovata priva di vita nella sua abitazione di Riposto, in provincia di Catania, il 23 agosto scorso.

Al momento, l’unico iscritto nel registro degli indagati è Tony Proietto. “Ripongo massima fiducia nelle indagini svolte dalla procura di Catania – ha aggiunto – che ci sta concedendo massima possibilità di partecipazione alle operazioni, e nei consulenti tecnici da me nominati, che stanno svolgendo un lavoro di equipe continuo e incessante”. “Reputo che qualsiasi altra dichiarazione resa in questo momento – ha concluso – possa essere inopportuna, nonché controproducente e di intralcio allo svolgimento delle indagini da parte della procura”.