l'inchiesta
Dall'inseguimento in scooter al malore fatale: sarà l'autopsia a chiarire la morte di Marcello Reito
Il quarantunenne è deceduto in via San Giuseppe La Rena dopo un malore accusato negli uffici della Polizia a seguito di un inseguimento
Sarà l'autopsia a chiarire le cause della morte di Marcello Reito. L'uomo di 41 anni è deceduto ieri intorno alle 4,30 mentre si trovava negli uffici della polizia in via San Giuseppe La Rena. Il procuratore di Catania, Francesco Curcio al momento mantiene un rigoroso silenzio sulle indagini - che sono state affidate alla squadra mobile - ma è probabile che alcuni agenti, quelli che hanno accompagnato il fermato e che erano con lui negli uffici di polizia, possano essere iscritti per atto dovuto nel registro degli indagati per potere presenziare ai rilievi autoptici con un proprio legale e un consulente di parte.
Riolo ha precedenti per rapina (anche in trasferta a Torino nel 2016) e per furto (rubò a un commerciante cinese di piazza Carlo Alberto). Spulciando fra le fonti aperte si trova anche un vecchio arresto, quando aveva 22 anni, per spaccio di marijuana a San Cristoforo.
L'uomo è morto, ieri mattina, dopo avere accusato un malore negli uffici delle Volanti, dove era stato condotto dopo essere stato fermato a conclusione di un inseguimento. L’uomo era a bordo di uno scooter che la notte scorsa non si è fermato all’alt per un controllo di una pattuglia della polizia. Ne è scaturito un inseguimento conclusosi con la sua cattura. Il 40enne è stato condotto negli uffici delle Volanti per l’identificazione e gli accertamenti di rito quando, secondo la ricostruzione della Questura, ha accusato un malore. E’ stato soccorso subito da agenti di polizia e poi da personale del 118, ma l’uomo è deceduto. Nelle zone dell'inseguimento - via Pietro Mascagni - hanno lavorato ieri i poliziotti della Scientifica.