Catania
A San Giovanni Galermo scatta il "Black Day" dell'INPS e sono dolori per tre autolavaggi e due macellerie: attività sospese
Il blitz dei carabinieri nel quartiere ha consentito di identificare 39 persone e di elevare oltre 70.000 euro di sanzioni
Nell’ambito della campagna “Black Day”, promossa dall’INPS per il contrasto al lavoro nero e alle irregolarità contributive, i Carabinieri della Compagnia di Gravina di Catania, con il supporto dei militari delle Compagnie di Catania-Fontanarossa e Acireale, unitamente agli ispettori dell’INPS di Catania, hanno eseguito un servizio straordinario di controllo nel quartiere San Giovanni Galermo, finalizzato a verificare il rispetto della normativa in materia di lavoro e previdenza, accertare eventuali impieghi irregolari e contrastare fenomeni di evasione contributiva. L’attività ispettiva ha interessato 8 attività commerciali tra autolavaggi, negozi per la vendita di prodotti ortofrutticoli e alimentari, macellerie e panifici. I controlli hanno consentito di identificare complessivamente 39 persone e di accertare, nei confronti di 14 lavoratori dipendenti, diverse irregolarità rispetto alla normativa in materia di lavoro, con contestazioni amministrative per un importo complessivo di circa 28.000 euro. Gli accertamenti hanno consentito di rilevare due casi di evasione contributiva relativi a collaboratori non iscritti agli Albi degli Artigiani e dei Commercianti, per ulteriori sanzioni quantificate complessivamente in circa 45.000 euro.
Un dato che porta a oltre 70.000 euro l’ammontare complessivo delle sanzioni contestate nell’ambito dei controlli effettuati. Particolarmente significativo anche il dato relativo ai provvedimenti di sospensione temporanea dell’attività, adottati nei confronti di quattro esercizi commerciali, nello specifico 3 autolavaggi e 2 macellerie, in ragione delle violazioni riscontrate. Nel corso degli accertamenti, l'attenzione dei militari e degli ispettori si è estesa anche alla posizione dei lavoratori presenti negli esercizi controllati e, in particolare, 3 cittadini extracomunitari sono risultati irregolari sul territorio nazionale pertanto, al termine delle verifiche, sono stati accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Catania per gli adempimenti di competenza. La campagna “Black Day” rappresenta un’importante occasione di controllo del territorio, attraverso la quale le diverse componenti istituzionali mettono in comune competenze e professionalità per far emergere situazioni di lavoro irregolare e garantire il rispetto delle regole nei diversi settori economici, a tutela dell’economia legale.