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Adrano

Sequestrati oltre 230 chili di ortofrutta non tracciata: sanzioni per 12.300 euro a due ambulanti

Controlli congiunti della Polizia di Stato, del Corpo Forestale della Regione Siciliana e della Polizia Locale. I prodotti, dopo le verifiche sull’idoneità al consumo, sono stati donati alla Caritas e a una parrocchia cittadina

25 Settembre 2026, 13:34

13:40

Sequestrati oltre 230 chili di ortofrutta non tracciata: sanzioni per 12.300 euro a due ambulanti

Prosegue ad Adrano l’attività di controllo contro l’abusivismo commerciale e a tutela della sicurezza alimentare. Nel corso di un servizio straordinario, due venditori ambulanti di frutta e verdura sono stati sanzionati dopo che gli operatori hanno riscontrato irregolarità relative alla tracciabilità dei prodotti destinati alla vendita.

L’operazione è stata condotta dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano, con la collaborazione del Corpo Forestale della Regione Siciliana e della Polizia Locale.

I controlli hanno interessato diverse zone della città, con particolare attenzione al centro storico, dove già nelle scorse settimane erano stati individuati alcuni ambulanti intenti a vendere prodotti ortofrutticoli direttamente sulla strada.

Sequestrati 233 chili di prodotti

Nel corso delle verifiche, il personale del Corpo Forestale ha accertato la mancanza della documentazione necessaria a garantire la provenienza degli alimenti. La tracciabilità rappresenta infatti un requisito fondamentale per ricostruire l’origine dei prodotti e assicurare il rispetto delle norme in materia di sicurezza alimentare.

Al primo ambulante sono stati sequestrati 150 chili di prodotti ortofrutticoli, per un valore commerciale stimato in circa 150 euro. Nei suoi confronti è stata contestata una sanzione amministrativa di 6.000 euro.

Il secondo venditore aveva invece a disposizione 83 chili di ortofrutta non tracciata. Anche in questo caso è scattato il sequestro della merce, accompagnato da una sanzione di 6.000 euro.

A carico del secondo ambulante, la Polizia Locale ha inoltre rilevato la mancanza dell’autorizzazione alla vendita su area pubblica, contestando un’ulteriore sanzione di 309 euro.

Complessivamente, quindi, sono stati sequestrati 233 chili di prodotti ortofrutticoli e sono state elevate sanzioni per un totale di 12.309 euro.

La merce devoluta in beneficenza

Dopo gli accertamenti necessari a verificarne l’idoneità al consumo umano, la merce sequestrata è stata destinata alla beneficenza.

I prodotti sono stati consegnati alla Caritas e alla parrocchia Santa Maria degli Angeli di Adrano, evitando così lo spreco di alimenti che, pur non potendo essere commercializzati in assenza della documentazione richiesta, sono risultati idonei a essere consumati.

L’attività rientra nel più ampio piano di controlli predisposto per contrastare il commercio abusivo e impedire la vendita di alimenti di provenienza incerta. L’obiettivo è tutelare i consumatori, garantire il rispetto delle regole e assicurare condizioni di concorrenza leale per gli operatori autorizzati.

I servizi proseguiranno anche nei prossimi giorni e saranno estesi agli altri Comuni compresi nel territorio di competenza del Commissariato di Adrano.