Carabinieri
Incastrato dal Gps: ruba borse griffate e fugge su un'auto a noleggio, arrestato in un'ora
Il colpo è avvenuto a Tremestieri Etneo ai danni di una vettura in sosta. Decisivi i video girati dalla vittima dal balcone di casa e la localizzazione satellitare dell'auto
È durata appena un'ora la fuga di un quarantaduenne pregiudicato, domiciliato a Misterbianco, arrestato dai Carabinieri della Stazione di Tremestieri Etneo con l'accusa di furto aggravato. Il colpo è andato in scena nel primo pomeriggio in via Monti Iblei, quando il proprietario di una Ford Fiesta in sosta, affacciandosi dal balcone di casa, ha notato un individuo armeggiare vicino al suo veicolo. Sotto lo sguardo del residente, il malvivente ha mandato in frantumi il finestrino anteriore sinistro per impossessarsi di una busta contenente cinque borse griffate, per poi dileguarsi a tutta velocità a bordo di una Smart ForTwo bianca.
Con grande prontezza, la vittima non solo ha allertato il 112, ma è riuscita a filmare parte della scena con il proprio telefono cellulare. Le immagini fornite ai militari, giunti rapidamente sul posto, si sono rivelate il punto di partenza fondamentale per le indagini. A incastrare il ladro è stata la targa dell'utilitaria usata per la fuga: gli accertamenti condotti in sinergia con la Centrale Operativa di Gravina di Catania hanno infatti rivelato che la vettura era stata affittata poco prima. Grazie alla collaborazione con la società di autonoleggio catanese e al sistema di tracciamento satellitare installato a bordo, i Carabinieri hanno rintracciato la Smart sessanta minuti dopo in via degli Ulivi, nel capoluogo etneo.
All'interno del veicolo parcheggiato gli investigatori hanno sorpreso proprio il quarantaduenne, le cui fattezze e i cui indumenti corrispondevano perfettamente all'uomo immortalato nel video del furto. La successiva perquisizione dell'abitacolo ha permesso di recuperare l'intera refurtiva, ancora intatta e custodita nella busta di carta asportata poco prima. L'uomo è stato immediatamente tratto in arresto e, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria che ha convalidato il provvedimento, è stato sottoposto alla misura cautelare dell'obbligo di firma e di dimora.