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Oasi del Simeto, cambia la condotta dell'acqua: 200 litri al secondo verso la riserva

In commissione Lavori pubblici una notizia che potrebbe far felici gli ambientalisti: le acque depurate, oggi disperse in mare, potrebbero tornare ad alimentare l'area umida a sud di Catania

19 Settembre 2026, 06:02

06:10

Oasi del Simeto, cambia la condotta dell'acqua: 200 litri al secondo verso la riserva

C’è movimento alle latitudini dell'Oasi del Simeto. Ieri nella zona del villaggio Primosole Beach si è tenuto un sopralluogo di Autorità di Bacino, Genio civile, tecnici della Regione e Città metropolitana. Questo a seguito di un contributo pari a 100 mila euro previsto dopo il ciclone Harry per ripulire i canali che costeggiano via Alicudi e confluiscono nell’argine nord del fiume Simeto.

Sempre ieri la commissione Lavori pubblici presieduta da Angelo Scuderi (Mpa) è tornata a parlare della condotta del riuso, «che avrebbe dovuto portare l’acqua depurata dal depuratore di Pantano d’Arci, 200 litri al secondo oggi riversati nel canale Buttaceto, all'invaso di Lentini - ha ricordato il direttore Fabio Finocchiaro - L'opera, finanziata 20 anni fa con lavori poi interrotti (dopo aver realizzato il passaggio sotto il fiume Simeto, ndr), subirà una “inversione”. Il flusso di acqua, cioè non sarà più da Catania a Lentini, ma il contrario, a vantaggio della zona industriale e aziende agricole».

La decisione, ha precisato Finocchiaro «è stata assunta a seguito di un anno di interlocuzioni con Sidra, individuata dal Comune per farsi carico di completamento e gestione della condotta, dopo varie riunioni in prefettura con il sindaco Enrico Trantino e la Regione, che finanzierà l'intervento con fondi della protezione civile. Ad oggi alla condotta mancano circa 500 metri di collegamenti e non sono state installate le pompe di rilancio».

Per inciso l’opera così ri-concepita potrebbe pure portare a una “svolta idrica” anche a Vaccarizzo dove «ancora oggi chi vi abita paga l’acqua del Consorzio di Bonifica - ha rilevato Graziano Bonaccorsi (M5S) - anche se per la maggior parte del tempo non ha il servizio e, quando c'è, viene loro fornita acqua non idonea all'uso umano».

La notizia farà esultare gli ambientalisti, «che sostengono come la zona umida dell'Oasi del Simeto non possa prescindere dal contributo dell’acqua depurata oggi riversata nel Buttaceto - ha aggiunto il direttore - se pur da prelievi e analisi alla foce è risultato che non sempre le acque siano completamente pure».

Ciò conduce alla domanda regina che ogni estate torna alla ribalta: posto che le acque in uscita dal depuratore di Sidra siano sottoposte a controlli continui, dunque ottime, chi e come inquina il Buttaceto? Parziale risposta può arrivare dalle autorizzazioni allo scarico che vengono ancora rilasciate dalla Regione, che sulla carta dovrebbero essere di acqua depurata, l’ultima risalente a pochi giorni fa? E allora, chi controlla davvero?

Intanto giovedì 24 è prevista una seduta itinerante della commissione Viabilità, presieduta da Giovanni Curia (Trantino sindaco) con il direttore Umberto Troja e il consigliere delegato di Città metropolitana Alessandro Campisi sulla realizzazione di una pista ciclopedonale all'Oasi.