L'ordinanza
La sfida fra cavalli sponsorizzata dai "carateddi": ecco chi è il cowboy con il kalashnikov
Il 21enne è attivo nella squadra mafiosa del clan che opera in via Capo Passero
L'incastro perfetto.
L'analisi dei video su TikTok e la conoscenza degli assetti criminali.
Così la squadra mobile etnea è riuscita a identificare il cowboy in sella allo scooter che, durante la gara clandestina di cavalli dello scorso 8 maggio a Palagonia, brandiva un kalashnikov.
È il 22enne Giuseppe Ponzo, già detenuto in carcere, il motociclista armato che ha sparato all'impazzata per incitare i cavalli durante la sfida illegale che si è svolta l'8 maggio scorso. I poliziotti della squadra a cavallo già poche ore dopo la gara avevano identificato e denunciato i fantini, che avevano le stalle a San Cristoforo.
Ma, come anticipato da La Sicilia, era emersa la "sponsorizzazione" dei narcotrafficanti di via Capo Passero.
Infatti Ponzo è ora destinatario di un'ordinanza per porto illegale di arma da guerra con l'aggravante dell'agevolazione al clan Cappello-Bonaccorsi.
Anche se fino ad oggi il giovane, difeso dagli avvocati Vittorio e Marco Basile, non ha avuto condanne per associazione mafiosa.
Ma in diverse inchieste è stato documentato il suo stretto avvicinamento ai gruppi che fanno riferimento alla famiglia mafiosa dei "carateddi".
I poliziotti, pochi giorni dopo la gara, hanno eseguito una perquisizione a casa dell'indagato e hanno rinvenuto gli stessi indumenti che il pistolero indossava il giorno della corsa clandestina di calessini.
E inoltre c'era corrispondenza anche con lo scooter.
Domani Ponzo dovrà affrontare l'interrogatorio di garanzia.


