Clan Santapaola
Processo "Mercurio" a Catania, le intercettazioni e quei summit fra le tombe
Il capitolo del voto di scambio politico mafioso sarà affrontato nel corso della prossima udienza.
Il capitolo del voto di scambio politico mafioso sarà affrontato nel corso della prossima udienza. Il processo Mercurio, che l’anno scorso ha portato un piccolo tsunami all’Assemblea Regionale Siciliana, è entrato nel vivo. In aula Santoro, nel palazzo di via Crispi, c’erano seduti fra il pubblico anche il deputato regionale Giuseppe Castiglione e l’ex consigliere comunale di Misterbianco Matteo Marchese, entrambi imputati.
La pm Raffaella Vinciguerra ha cominciato l’esame di uno degli investigatori del Ros che hanno condotto la delicata inchiesta che ha anche smembrato il gruppo dei Santapaola al Castello Ursino. Michele Zitiello ha sviscerato il quadro accusatorio emerso dall’ascolto delle intercettazioni. Le captazioni hanno permesso di documentare anche i summit mafiosi - che si sarebbero tenuti una volta al mese - fra i loculi del cimitero. Protagonisti degli incontri Rosario Bucolo, diventato collaboratore dopo gli arresti, ed Ernesto Marletta, poi deceduto. I due discutevano degli affari del gruppo mafioso. E non mancavano le lamentele di Bucolo su alcuni comportamenti tenuti da Salvatore Mirabella, ‘u paloccu, che il pentito ha denominato u suggi (il topo).
Nella prossima udienza, fissata per il 28 settembre, sarà conferito l’incarico ai periti per le trascrizioni. E inoltre sarà sciolta la riserva sull’istanza dell’avvocato Salvatore Pace, difensore di Marchese, di inserire altri dialoghi rispetto a quelli della lista del pm.