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Voli e hotel cancellati, la guida di Confconsumatori per ottenere i rimborsi. Ecco il vademecum

Occhio ai diritti dei passeggeri: al centro c’è l’obbligo di assistenza previsto dal Regolamento comunitario 261/2004. Attivo lo sportello del turista

18 Agosto 2026, 08:17

08:20

Etna

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Dopo i disagi provocati dall’emergenza Etna, Confconsumatori richiama l’attenzione sui diritti dei passeggeri. Al centro c’è l’obbligo di assistenza previsto dal Regolamento comunitario 261/2004, applicabile anche nei casi in cui la cancellazione o la deviazione dei voli sia legata a circostanze eccezionali. L’associazione mette a disposizione dei viaggiatori un vademecum per orientarsi tra rimborsi, spese sostenute e possibili risarcimenti.

Ecco le dritte.
1. Se non siete stati riprotetti su altro volo avete diritto al rimborso integrale del prezzo del biglietto senza decurtazioni.
2. Se la vostra partenza o il vostro arrivo sono stati spostati da Catania a un altro scalo siciliano, avevate diritto al trasferimento gratuito tra gli aeroporti. Se la compagnia non vi ha provveduto e siete stati costretti a noleggiare un'auto, prendere un taxi, il treno o un bus di linea, avete diritto al rimborso totale delle somme spese, esibendo il titolo di viaggio e/o la ricevuta fiscale.

3. Avevate diritto a pernottamento in hotel, al transfer dall’aeroporto all’albergo e viceversa, e a pasti e bevande in congrua relazione alla durata dell’attesa. Se la compagnia non ha provveduto anche in questo caso avete diritto al rimborso totale delle somme spese, esibendo le fatture dell'hotel, scontrini di bar, ristoranti, supermercati, corse in taxi o mezzi di trasporto sostitutivi.
4. In tutti i casi di rimborso, se avete smarrito le ricevute non rinunciate alla richiesta perché, in casi similari, la Corte di Cassazione ha ammesso il rimborso in via equitativa.
5. Se la compagnia non ha fornito la dovuta assistenza richiedete il risarcimento per i danni non patrimoniali subiti.
6. Oltre a rimborsi e risarcimenti potete segnalare la mancata assistenza all’Enac accedendo al sito ufficiale e compilando il modulo di segnalazione online per violazione del Regolamento 261/2004. Descrivete dettagliatamente l'abbandono subìto a Catania o negli altri scali.
7. Infine non dimenticate di valutare se la compagnia aerea ha messo in atto una pratica commerciale scorretta, ingannevole od aggressiva, in base al Codice del Consumo, che potrete segnalare all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.
Il richiamo arriva dopo le segnalazioni di passeggeri che, una volta superata l’emergenza, si sono visti negare richieste di rimborso o risarcimento.

«Le compagnie aeree, dopo non aver prestato assistenza, stanno iniziando adesso ad opporre dinieghi a rimborsi e risarcimenti, con motivazioni del tutto infondate e pretestuose. Consigliamo pertanto ai consumatori di non arrendersi ed insistere nel reclamare i propri diritti», afferma l’avvocato Carmelo Calì, presidente nazionale di Confconsumatori. L’associazione invita quindi i viaggiatori a conservare tutta la documentazione relativa alle spese sostenute e alle comunicazioni intercorse con le compagnie aeree, così da poter sostenere le richieste avanzate. La mancata disponibilità degli scontrini o delle ricevute, sottolinea Confconsumatori, non dovrebbe automaticamente scoraggiare il passeggero dal presentare la domanda. Per informazioni è attivo lo Sportello del Turista di Confconsumatori, nelle sedi territoriali oppure all’indirizzo sportelloturista@confconsumatori.it e al numero 340-7289212.