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la tragedia

Crollo di Messina, si scava ancora a Pistunina per i tre dispersi mentre partono gli interrogatori

Oltre settanta vigili del fuoco impegnati in un intervento complesso tra i solai accartocciati. Attesi oggi davanti ai magistrati i tre indagati per il cedimento della palazzina

03 Agosto 2026, 10:36

Crollo di Messina, si scava ancora a Pistunina per i tre dispersi mentre partono gli interrogatori

Proseguono ininterrottamente a Messina le operazioni di ricerca tra le macerie dell'edificio crollato lo scorso 30 luglio nel rione Pistunina. Oltre settanta vigili del fuoco sono attualmente impegnati sul posto, lavorando senza sosta per rintracciare una donna e due uomini ancora intrappolati sotto le rovine. Il comandante provinciale dei vigili del fuoco, Michele Burgio, ha sottolineato l'estrema difficoltà dell'intervento, spiegando che i solai della struttura si sono adagiati gli uni sugli altri, annullando di fatto ogni spazio libero. Le squadre di soccorso sono riuscite a raggiungere e ispezionare le tre automobili parcheggiate nel garage al livello strada, ma l'esito della ricerca in quel settore si è rivelato purtroppo negativo.

Sotto i resti della palazzina mancano ancora all'appello Sara Leone, il cognato Santino Magazzù e il collaboratore domestico Lhairu Warnakulasuriya. Nei giorni immediatamente successivi al disastro, i soccorritori hanno estratto i corpi senza vita di tre persone: l'imprenditore Carmelo Leone, proprietario dell'immobile, Rosa Leone e la giovane Alessandra Frazzica, che si trovava nell'edificio in quanto impiegata come commessa nell'attività commerciale al piano inferiore.

Mentre le operazioni di soccorso non si fermano, la macchina della giustizia muove i suoi passi. Nella mattinata di oggi, infatti, sono fissati gli interrogatori per le tre persone iscritte nel registro degli indagati dalla Procura in relazione al drammatico crollo. A comparire davanti agli inquirenti per chiarire le proprie posizioni ed eventuali responsabilità sul cedimento strutturale saranno l'imprenditore Alessandro Panarello (54 anni), l'imprenditore edile Pasquale D'Alì (58 anni) e l'ingegnere Pietro Leone (72 anni).