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Santa Rosalia, il sindaco Lagalla: «Palermo brilla per il 402° Festino, in 400 mila hanno invaso il centro storico»

Il bilancio del primo cittadino

15 Luglio 2026, 15:42

15:50

Santa Rosalia, il sindaco Lagalla: «Palermo brilla per il 402° Festino, in 400 mila hanno invaso il centro storico»

Un’immensa marea umana si è riversata ieri sera lungo il Cassaro e le strade del centro storico di Palermo, regalando alla città una notte di straordinaria devozione, spettacolo e bellezza.

Sono state circa 400.000 le persone che hanno preso parte alle celebrazioni del 402° Festino di Santa Rosalia, un successo travolgente commentato con profondo orgoglio e commozione dal sindaco Roberto Lagalla.

«Il Festino di Santa Rosalia si conferma, anno dopo anno, uno degli eventi più straordinari della nostra città», ha dichiarato il primo cittadino all'indomani della sfilata. «Ieri sera circa 400.000 persone hanno riempito il Cassaro e il centro storico, regalando a Palermo un’immagine di straordinaria partecipazione, devozione e bellezza».

Lagalla ha poi voluto evidenziare la forte impronta cosmopolita che ha caratterizzato questa edizione: «È stato particolarmente emozionante camminare tra la folla e sentire parlare tante lingue diverse. Migliaia di turisti e tantissimi visitatori stranieri hanno scelto di vivere con noi questa notte unica, contribuendo a rendere il Festino sempre più un appuntamento di respiro internazionale. È la dimostrazione di quanto Palermo sia oggi una città capace di attrarre, accogliere e raccontare al mondo la propria storia, la propria cultura e la propria identità».

Un ringraziamento speciale è stato rivolto dal sindaco alla complessa macchina organizzativa e della sicurezza che ha presidiato l'evento, dalle forze dell'ordine alla Polizia municipale, passando per la Protezione Civile, il personale del 118 e i tantissimi volontari.

Ma il plauso del primo cittadino è andato anche all'anima artistica della manifestazione, celebrando le maestranze, i tecnici e la direzione artistica. In particolare, un tributo speciale è stato riservato all'architetto Mario Cucinella, firma d'eccezione del carro trionfale: «Con la sua visione e la sua creatività ha saputo realizzare un’opera di grande valore simbolico ed estetico, accolta con entusiasmo e apprezzata da migliaia di cittadini e visitatori».

Oltre alla meraviglia dello spettacolo, il Festino è stato anche un momento di profonda riflessione sociale per l'intera comunità palermitana, segnato dal forte messaggio lanciato dal comitato antiracket lungo il corteo. «Tra le immagini più significative della serata c'è anche lo striscione esposto da Addiopizzo», ha sottolineato Lagalla. «Il suo messaggio richiama tutti noi alla responsabilità collettiva. Il Festino è certamente una festa, ma è anche un momento in cui la città riflette su sé stessa. L’appello a liberare Palermo dalla mafia, dall'indifferenza e dal silenzio è un richiamo importante che, soprattutto in questo momento, non può lasciare indifferente nessuno. La figura di Santa Rosalia continua a rappresentare un simbolo di speranza, di riscatto e di unità per tutta la comunità».

A fine evento, la macchina comunale si è attivata immediatamente per restituire il decoro alle strade principali e alla costa della città. Il sindaco ha infatti rivolto un ringraziamento alla Rap che, già nel corso della notte, ha avviato le capillari operazioni di pulizia e spazzamento lungo tutto il percorso del corteo, nelle vie storiche e nell’area del Foro Italico, permettendo un rapido ritorno alla normalità.

«Il Festino è patrimonio di tutti i palermitani», ha concluso Lagalla. «È la dimostrazione che Palermo sa unirsi, sa accogliere e sa offrire al mondo il meglio di sé. Questo è il volto della nostra città che vogliamo continuare a costruire e a raccontare, con orgoglio e con fiducia nel futuro. Viva Palermo e Santa Rosalia».