×

Magistratura

Il posto conteso di procuratore aggiunto a Palermo, Di Matteo: "Gruppi di pressione in azione"

Massimo Russo ha fatto ricorso contro la nomina di Carlo Marzella

15 Luglio 2026, 13:28

13:30

Il tribunale di Palermo

Il palazzo di giustizia di Palermo

Il magistrato Antonino Di Matteo, della Direzione nazionale antimafia, interviene sulla querele che vede contrapposti per il posto di procuratore aggiunto a Palermo Carlo Marzella, indicato dal Csm, e Massimo Russo, che ha presentato ricorso al Tar.

Così Di Matteo: "Da cittadino, prima ancora che da magistrato, sono molto preoccupato. Nel corso del dibattito plenario per l'assegnazione del ruolo di Procuratore aggiunto alla DNA, ho sentito un Consigliere del Csm (il dottore Mirenda) parlare apertamente di «durissima battaglia politica» per poi aggiungere che 'ci si è mossi, a quanto apprendo indirettamente, con pressioni ad ogni livello, alcune formalizzate ed altre sotto traccia'. Nel prosieguo del suo intervento, il consigliere Mirenda ha fatto ulteriore riferimento a «cordate esogene e gruppi di pressione». Da uomo delle istituzioni e da ex componente del CSM continuo a pensare che chi è venuto a conoscenza di indebite pressioni esterne sull'attività del Consiglio avrebbe il dovere di denunciarle apertamente, specificandone gli autori e le modalità."