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Il rogo

Librino, brucia l'ex scuola Brancati. «Abbandonata da anni, è un grave pericolo»

L'allarme dei residenti di viale Grimaldi, le cui abitazioni sono state lambite dalle fiamme, raccolto dall'ex consigliere comunale Salvo Spadaro

14 Luglio 2026, 18:24

18:31

Librino, brucia l'ex scuola Brancati. «Abbandonata da anni, è un grave pericolo»

A Librino, in viale Grimaldi, un grosso incendio nelle scorse ore ha colpito non solo un'ampia area limitrofa alle abitazioni ma soprattutto l'ex scuola "Brancati". Nelle prime ore di questa mattina l'incendio, poi domato e spento dai Vigili del fuoco, si è sviluppato all'interno dell'ex plesso scolastico, una struttura ormai completamente abbandonata che continua a rappresentare un serio pericolo per i residenti della zona. E a denunciare la situazione è Salvo Spadaro, ex consigliere comunale. «L'edificio - scrive - situato è a pochi passi dall'Asse Attrezzato, ed è da anni simbolo di degrado e incuria. Ridotto a un enorme scheletro di cemento, è diventato nel tempo una discarica abusiva, dove vengono accumulati rifiuti e materiali altamente infiammabili che alimentano i continui roghi. Già in passato un incendio aveva interessato l'ex scuola, rendendo necessario l'intervento dei Vigili del fuoco per evitare conseguenze ancora più gravi. Oggi, però, le fiamme sono tornate a divampare, riaccendendo le preoccupazioni di chi vive nelle abitazioni circostanti».

Spadaro poi ricorda come «alcuni mesi fa era stato avviato un tentativo di bonifica ma senza vigilanza e senza un progetto concreto di recupero o di destinazione d'uso, questo enorme complesso continuerà a essere motivo di vergogna per l'intera città». Il plesso era stato inoltre indicato nella prima fase del Pui - il piano urbanistico integrato per un intervento di ripristino, ma fu poi stralciato a favore dell'attuale scuola Brancati di viale San Teodoro: con quelle somme si realizzerà una palestra. Prosegue anche la protesta dei residenti dello Stradale San Teodoro e delle aree limitrofe, costretti a convivere con una struttura fatiscente, teatro di incendi ricorrenti e potenziale fonte di rischi per la salute e la sicurezza pubblica. «Oggi quell'edificio è soltanto un cumulo di macerie e uno scempio che Librino non merita – conclude Spadaro – per restituirlo alla cittadinanza serve un progetto serio, magari attraverso il reperimento di fondi europei, capace di chiudere definitivamente questa lunga pagina di abbandono».