Viabilità e trasporti
Meno auto e più collegamenti tra Catania e i comuni vicini: al via nuovo servizio metropolitano di trasporto integrato
Nuove linee e integrazione con la metropolitana, tariffe agevoli (biglietto ordinario 1,40 euro; titolo integrato 120 minuti 2 euro; abbonamento mensile 35 euro) per ridurre il traffico e promuovere la mobilità sostenibile
Catania punta a decongestionare gli ingressi in città, promuovere spostamenti più efficienti e sostenibili e offrire ai residenti un’alternativa concreta all’uso dell’auto privata.
È l’obiettivo del nuovo servizio di Trasporto Pubblico Locale dei Comuni viciniori, promosso dalla Città Metropolitana di Catania.
Il progetto sarà illustrato ufficialmente giovedì 9 luglio 2026, alle 10.00, nella sede della Città Metropolitana, durante un incontro pubblico in cui saranno presentati il sistema dei collegamenti, le linee coinvolte, le modalità di fruizione, l’integrazione con la metropolitana e i vantaggi previsti per cittadini, studenti e lavoratori.
L’iniziativa nasce da un percorso di pianificazione e confronto istituzionale fortemente voluto dal Sindaco Metropolitano Enrico Trantino, che ha condiviso obiettivi e strategie con i primi cittadini dei comuni limitrofi, delineando un intervento mirato alle esigenze reali del territorio.

«Ridurre il traffico in città non significa soltanto migliorare la viabilità: significa restituire tempo alle persone, innalzare la qualità della vita e costruire una città metropolitana più moderna, sostenibile e vicina alle esigenze dei cittadini. È con questo spirito che abbiamo lavorato insieme ai sindaci dei Comuni viciniori, condividendo un progetto che nasce dall’ascolto dei territori e dalla volontà di offrire un’opportunità concreta a chi ogni giorno raggiunge Catania per lavoro, studio o per usufruire dei servizi. Sappiamo che cambiare le abitudini di mobilità richiede tempo, ma siamo convinti che il compito delle istituzioni sia creare le condizioni affinché il trasporto pubblico diventi, sempre di più, una scelta reale, accessibile e conveniente. Con questo progetto vogliamo rafforzare i collegamenti tra Catania e i Comuni dell’area metropolitana, favorire l’utilizzo dei mezzi pubblici e contribuire, passo dopo passo, a costruire una nuova cultura della mobilità. È la direzione che abbiamo scelto di intraprendere insieme ai sindaci del territorio: una mobilità metropolitana sempre più integrata, efficiente e sostenibile, capace di rispondere ai bisogni quotidiani delle nostre comunità.» ha dichiarato Trantino.
Le nuove tratte sono state definite attraverso un dialogo costante tra il Sindaco Metropolitano e i sindaci di Aci Castello, Gravina di Catania, Mascalucia, Misterbianco, San Gregorio di Catania, San Pietro Clarenza, Sant’Agata Li Battiati; oltre al Commissario straordinario di Tremestieri Etneo. Obiettivo: costruire collegamenti sempre più aderenti ai bisogni dei residenti della cintura etnea.
Il servizio metropolitano collegherà i principali centri dell’hinterland con Catania e con i nodi strategici della rete urbana attraverso le seguenti linee:
Linea 434: Aci Trezza – Stazione Centrale
Linea 948: Aci Castello (Cannizzaro) – Piazza della Repubblica
Linea 109: Mascalucia – Gravina di Catania – Stazione Milo FCE
Linea M1: Mascalucia (Massannunziata) – Cimitero di Mascalucia
Linea 672: Misterbianco – Parcheggio Nesima (Metropolitana)
Linea 244: San Gregorio di Catania – Parcheggio Famà
Linea 156: San Pietro Clarenza – Stazione Milo FCE
Linea 158: Tremestieri Etneo – Sant’Agata Li Battiati – Stazione Milo FCE
Il nuovo assetto consentirà di raggiungere più agevolmente Catania e di effettuare l’interscambio con la metropolitana, garantendo un sistema sempre più integrato e accessibile.
Il biglietto ordinario è fissato a 1,40 euro; il titolo integrato AMTS-FCE da 120 minuti costa 2 euro. È inoltre disponibile l’abbonamento mensile integrato AMTS-FCE al prezzo di 35 euro.