I Verbali
La confessione del 1987 Calderone: «Mi rifiutai di vedere l’esecuzione dei 4 picciriddi»
Il racconto dell’orrore: «I quattro furono strangolati e gettati in un pozzo molto profondo»
Era il 26 agosto 1987. A Marsiglia. Nino Calderone, fratello dell’ex capo di Cosa Nostra catanese Pippo “cannarozzo d’argento” ammazzato in un agguato nel 1979, decideva di vuotare il sacco. Di pentirsi. In Francia, dove l’ex mafioso si era trasferito aprendo una lavanderia, si è precipitato il giudice Giovanni Falcone. Accanto a lui i magistrati Gioacchino Natoli
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