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l'iniziativa

Studiando l'italiano crescono l'integrazione, il lavoro, l'inclusione e l'accoglienza: concluso il progetto FAMI S.I.C.I.L.I.A. al CPIA Catania 2

06 Luglio 2026, 14:36

14:40

Studiando l'italiano crescono: l'integrazione, il lavoro, l'inclusione e l'accoglienza.

Nella cornice dell’Aula Magna del CPIA Catania 2, diretto dalla dirigente scolastica Rita Vitaliti, si è svolta, in un clima di ampia partecipazione, la cerimonia conclusiva del progetto FAMI, finanziato dal Ministero dell’Interno, con capofila l’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro e con la collaborazione dell’USR Sicilia e della Rete CPIA Sicilia.

L’iniziativa, intitolata FAMI “S.I.C.I.L.I.A. – Studiando l’Italiano Cresce l’Integrazione il Lavoro l’Inclusione e l’Accoglienza”, ha celebrato l’esito di un percorso volto a promuovere l’integrazione linguistica, sociale e professionale dei cittadini provenienti da Paesi terzi, assumendo un forte valore simbolico e istituzionale.

“Sono felice e orgogliosa di questo momento che corona il lavoro svolto con professionalità e passione da tutto il personale coinvolto, dai docenti ai tutor, senza dimenticare il ruolo prezioso svolto dai mediatori culturali che in molti casi ha favorito la comunicazione dei bisogni e delle storie personali. Alla luce dei risultati raggiunti, sono sempre più convinta dell’importanza di progetti come questo che nascono solo grazie alla stretta e proficua collaborazione tra diversi interlocutori impegnati nel territorio con intelligenza e lungimiranza. Come dirigente scolastico del CPIA Catania 2, inoltre, non posso che essere pienamente soddisfatta poichè, oltre a rafforzare e implementare le competenze dei nostri studenti – molti di loro hanno conseguito a fine anno scolastico la certificazione linguistica A2 e la licenza media con ottimi voti –, i percorsi FAMI hanno affiancato in maniera originale e innovativa l’offerta formativa della scuola. Oggi quindi concludiamo un progetto che consegna alla società e al mondo del lavoro uomini e donne consapevoli delle loro risorse, ovvero nuovi cittadini che immettono nei nostri territori la ricchezza di uno sguardo più aperto alle sfide del presente”, ha dichiarato la dott.ssa Rita Vitaliti.

All’incontro erano presenti, in rappresentanza dell’Assessorato, la dott.ssa Michela Bongiorno e la dott.ssa Agata Rubino, che hanno espresso piena soddisfazione per i traguardi conseguiti, rimarcando il valore della sinergia tra rete scolastica e istituzioni regionali nella costruzione di percorsi di cittadinanza attiva e inclusione socio-economica.

Avviato nell’ottobre 2025 e concluso nel giugno 2026, il progetto ha realizzato dieci corsi di lingua italiana, dall’alfa basso al livello B2, e quattro moduli di approfondimento specifici.

Le attività, che hanno coinvolto docenti, tutor e mediatori interculturali interni ed esterni all’istituzione scolastica, sono state coordinate, per l’USR Sicilia, dalla dott.ssa Patrizia Abate e dallo staff della dirigente: le prof.sse Giuseppina Oliveri, Beatrice Antichi e Antonella Pennisi; per la parte amministrativa ha operato la DSGA dott.ssa Carmela Cavallaro.

Oltre 160 cittadini di Paesi terzi hanno preso parte ai percorsi, svolti presso le sedi del CPIA Catania 2 di San Giovanni La Punta, Paternò, Giarre, Acireale e presso l’Istituto Penale Minorile di Acireale, nonché nelle comunità di accoglienza di Randazzo e San Gregorio.

La giornata conclusiva ha dato voce a una rappresentanza di corsisti che, con costanza e impegno, hanno portato a termine il proprio iter formativo.

In chiusura, un momento di forte impatto emotivo: la consegna formale di zaini contenenti materiale didattico, un kit pensato non soltanto come riconoscimento del risultato raggiunto, ma come incentivo concreto a proseguire con fiducia il percorso di studio e di piena integrazione nel tessuto locale.