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Polizia di Stato

Picchia la moglie davanti ai quattro figli piccoli, ma lei scappa e chiama il 112: arrestato un 50enne

La donna sarebbe stata vittima di analoghi episodi con botte, violenze e minacce perpetrate dal marito nel corso degli anni. Ma finora non aveva trovato il coraggio di denunciare

06 Luglio 2026, 11:09

11:10

Picchia la moglie davanti ai quattro figli piccoli, ma lei scappa e chiama il 112: arrestato un 50enne

La Polizia di Stato ha arrestato un 50enne responsabile di una violenta aggressione nei confronti della moglie, colpita ripetutamente davanti ai quattro figli minori.

A chiedere aiuto ai poliziotti della Questura di Catania è stata la stessa vittima che è riuscita a divincolarsi dal marito violento, chiamando il numero unico per le emergenze. La donna è stata raggiunta in casa da una pattuglia dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico che l’ha trovata ancora impaurita e dolorante per gli schiaffi ricevuti dal marito, rintracciato in una stanza della casa, in evidente stato di ebbrezza. Visti i forti dolori all’orecchio, provocati dai colpi subiti, per la donna è stato chiesto l’intervento di un’ambulanza in modo da poter ricevere le cure del caso in ospedale.

I poliziotti della squadra volanti hanno assicurato la loro presenza anche al Pronto Soccorso dove la donna ha raccontato che, per ben due volte nel giro di poche ore, il marito l’avrebbe picchiata davanti ai figli piccoli. Non si sarebbe trattato di un caso isolato ma, come riferito in fase di denuncia, sarebbe stata vittima di analoghi episodi con botte, violenze e minacce perpetrate dal 50enne nel corso degli anni. Per paura di subire ritorsioni e temendo per l’incolumità sua e dei suoi figli, fino a quel momento, non avrebbe trovato la forza di denunciare.

In casa i poliziotti hanno notato la presenza di videocamere e, quindi, sono state acquisite le immagini in modo da visionarle e analizzarle per ricostruire l’accaduto. Le scene di violenza dell’uomo nei confronti della moglie sono state registrate dalle videocamere ed è stato possibile notare come ad assistere ci fossero anche i bambini della coppia.

Le registrazioni hanno reso possibile l’arresto dell’uomo in flagranza per lesioni personali e la sua segnalazione all’Autorità giudiziaria per maltrattamenti in famiglia. Dopo avere convalidato l’arresto, il giudice ha applicato nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere.