Occupazione
Pfizer annuncia lo stop definitivo a Catania del Pen e delle siringhe Mtx: oltre 300 esuberi
Avvio della procedura Legge 234/21 con 90 giorni per il piano di mitigazione, possibile cessione del sito e mobilitazione sindacale
La multinazionale del farmaco Pfizer ha annunciato ai sindacati, durante una riunione informale nella sede di Confindustria di Catania, lo stop all’attività nel sito etneo, in maniera definitiva, del Pen e delle siringhe Mtx. Lo rendono noto, in un comunicato congiunto, Cgil, Cisl, Uil, Ugl chimici e Fisal Cisal, sottolineando che «questa comunicazione comporta l’individuazione di un esubero strutturale di poco più di 300 unità lavorative dirette e quelle coinvolte indirettamente nella produzione».
L’azienda ha manifestato alle organizzazioni sindacali l'intenzione di attivare la speciale procedura prevista dalla Legge 234/21. Questa normativa prevede l’istituzione di un tavolo di lavoro tra le parti interessate al Mimit dove la Pfizer presenterà un cosiddetto «piano di mitigazione» entro 90 giorni dall’apertura della procedura: ossia proposte per minimizzare al massimo l’impatto occupazionale. L’Azienda ha dichiarato che è disponibile allo strumento dell’Iso pensione e ha precisato che durante i 180 giorni i livelli occupazionali del sito resteranno invariati. La Pfizer, dicono i sindacati, ha parlato anche della cessione del sito, rivelando che «è un’opzione, ma non è scontata».
L’Azienda, affermano i sindacati nella nota, ha tenuto a precisare che le informazioni informali date non sono del tutto mature quindi se divulgate potrebbero essere smentite.
Per i sindacati «questa crisi aziendale non è una crisi locale, ma dovrà assumere un profilo nazionale, come crisi del comparto della farmaceutica».
Il 2 luglio, alle 15, alla Pfizer di Catania si terrà un’assemblea durante la quale sindacati e Rsu esporranno «dettagliatamente tutta la situazione, per un confronto democratico aperto a tutte le lavoratrici e lavoratori».