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Pioggia di bonus alla Scmc: 750mila euro per premiare i dipendenti modello

L'accordo sindacale 2026-2028 cambia le regole: chi non fa assenze incassa anche le quote degli assenteisti. Arrivano i controlli digitali

25 Giugno 2026, 20:23

Pioggia di bonus alla Scmc: 750mila euro per premiare i dipendenti modello

Una svolta nel segno del merito e dell’efficienza. La Servizi Città Metropolitana di Catania (Scmc), azienda speciale partecipata dall’Ente provinciale, ha siglato con le organizzazioni sindacali un nuovo e significativo accordo per rimodulare il premio di risultato destinato ai dipendenti nel triennio 2026-2028.

L’intesa, che archivia la fase sperimentale, mira a elevare la qualità dei servizi offerti ai cittadini, premiando in modo netto chi lavora di più e meglio. Il nuovo impianto entrerà in vigore dal 1° luglio 2026 e resterà valido fino al 31 dicembre 2028.

Le risorse complessive ammontano a 750 mila euro, distribuite in forma scaglionata: 150 mila euro per il secondo semestre del 2026 e 300 mila euro per ciascuno degli anni 2027 e 2028.

La vera novità, tuttavia, riguarda non tanto il “quanto”, quanto il “come”. Il sistema di erogazione, suddiviso in due quote paritarie, introduce criteri assai più stringenti e aderenti alla performance individuale, mandando definitivamente in soffitta i vecchi “premi a pioggia” e le valutazioni ancorate alle medie dei gruppi operativi.

La prima metà del premio sarà strettamente correlata alla riduzione del tasso di assenza. In questo ambito, Scmc adotta una valutazione esclusivamente individuale, articolata per fasce in base alle giornate non lavorate. La misura più incisiva prevede un meccanismo “Robin Hood”: le economie generate dalle decurtazioni applicate ai lavoratori più assenteisti non andranno perse, ma saranno rimesse in circolo e redistribuite ai dipendenti più presenti e virtuosi.

La seconda quota sarà legata alla produttività e al conseguimento di obiettivi specifici. Qui la parola d’ordine è “trasparenza”. In una fase transitoria si continuerà a calcolare i risultati sulle singole aree operative; dal 1° settembre 2026, però, scatterà la piena digitalizzazione con l’introduzione progressiva di fogli di servizio giornalieri dematerializzati. Tale strumento consentirà un monitoraggio in tempo reale e puntuale dell’attività di ogni dipendente, ancorando la valutazione in modo inequivocabile ai risultati personali e al rispetto della programmazione.

Con questo accordo, la Servizi Città Metropolitana di Catania lancia un segnale chiaro: “il lavoro costante e produttivo paga, le assenze ingiustificate non più.”