criminalità
Catania, nuovo blitz della polizia a Trappeto Nord: via Capo Passero al setaccio
Altre perquisizioni nel quartiere dopo i recenti fatti di cronaca avvenuti in piazza Montana che hanno visto contrapporsi due fazioni del clan Cappello-Bonaccorsi
Nuova risposta dello Stato in via Capo Passero nel quartiere Trappeto Nord, alla periferia di Catania dopo i recenti fatti di cronaca che – a tarda sera in piazza Beppe Montana - hanno visto fronteggiarsi due fazioni contrapposte orbitanti nel clan Cappello-Bonaccorsi. In campo uomini e mezzi della questura con il supporto dell'elicottero del IV reparto volo della Polizia di Stato. La zona, in queste settimane, è stata interessata anche dall'operazione ad "Alto impatto" coordinata dalla prefettura che ha visto impegnati polizia, carabinieri, finanza e Polizia Locale.
Sono in corso numerose perquisizioni e identificazioni.
Il nuovo blitz ha l'obiettivo di scardinare uno dei fortini della droga più fiorenti della città. Un'area caratterizzata da edifici popolari, portici e passaggi che consentono il controllo degli accessi e rendono particolarmente complessa l'attività delle forze dell'ordine. Come dimostrano le numerose indagini condotte negli anni, la zona ospita una struttura di spaccio organizzata e operativa giorno e notte, con vedette incaricate di monitorare i movimenti sospetti e sistemi di videosorveglianza utilizzati per prevenire l'arrivo delle pattuglie.
Gli investigatori hanno sempre descritto il civico 121 e l'area circostante come il cuore di una delle piazze di spaccio più attive del capoluogo etneo, un vero e proprio "supermercato della droga" dove venivano smerciate cocaina, crack e marijuana attraverso turni organizzati e una rete capillare di pusher. Le recenti operazioni giudiziarie hanno portato all'emissione di decine di misure cautelari, facendo emergere un sistema criminale strutturato e radicato nel territorio.
Via Capo Passero è uno dei simboli della lotta al narcotraffico a Catania: un luogo in cui degrado urbano, criminalità organizzata e controllo del territorio si sono intrecciati per anni, fino ai ripetuti blitz che hanno cercato di smantellarne l'organizzazione.