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Lavoro

Il silenzio pesa più dei numeri: vertenza Cogesi, 67 lavoratori in bilico

Mobilitazione dei sindacati: richiesta urgente di un tavolo in prefettura per il polo industriale di Siracusa

19 Giugno 2026, 17:20

17:30

Il silenzio pesa più dei numeri: vertenza Cogesi, 67 lavoratori in bilico

Non è solo una questione di numeri, per quanto quei 67 lavoratori pesino come un macigno sul bilancio occupazionale del polo industriale siracusano. È una questione di silenzio. Quello che la Cogesi Srl, azienda cruciale nell’indotto, continua a opporre alle richieste di confronto delle sigle sindacali. Un muro che sta facendo salire la tensione tra i cancelli delle grandi fabbriche, trasformando una vertenza aziendale in un campanello d’allarme per l’intero territorio.

L’ombra dell’incertezza

Il malessere è palpabile. Fillea, Filca e Feneal, supportate dalle segreterie territoriali di CGIL, CISL e UIL, hanno deciso di alzare il tiro. Dopo settimane di tentativi di dialogo andati a vuoto, il tempo della diplomazia informale sembra scaduto. I sindacati hanno battuto un colpo secco alla porta della Prefettura: serve un tavolo istituzionale, subito. Non è più solo una richiesta di aggiornamento sulla situazione aziendale, ma una necessità per capire quale futuro attenda queste 67 persone e, di riflesso, l'economia della zona.

Il presidio: un segnale di coesione

Nei giorni scorsi, le portinerie del polo industriale sono diventate il teatro di una mobilitazione silenziosa ma significativa. I lavoratori della Cogesi non hanno cercato lo scontro, né hanno intralciato le attività produttive, scegliendo invece la via della presenza pacifica. È stato un gesto emblematico: fermarsi a guardare e farsi guardare. La risposta dell'indotto non si è fatta attendere: una solidarietà trasversale, da parte di colleghi di altre aziende e operatori del settore, che ha confermato come la vertenza Cogesi non sia un fatto isolato, ma una ferita aperta su un territorio che vive di lavoro industriale.

La palla passa alle istituzioni

"La salvaguardia dell’occupazione non è negoziabile". È questa la linea rossa tracciata dai sindacati. La disponibilità al confronto resta massima, ma la pazienza è esaurita. La convocazione di un tavolo in Prefettura, che coinvolga azienda, committenti e rappresentanze, è oggi l’unica strada percorribile per evitare che la tensione salga ancora.

Il messaggio lanciato alle istituzioni è chiaro: la vertenza Cogesi è la cartina di tornasole della tenuta sociale del polo siracusano. E finché il tavolo non sarà convocato, la guardia resterà alta. La domanda, ora, è se e quando arriverà la chiamata, per trasformare questo silenzio assordante in una soluzione concreta.