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CATANIA

Trappeto Nord sotto assedio: in corso una vasta operazione di polizia dopo gli spari dei giorni scorsi

Controlli mirati e perquisizioni all'interno di una delle più note piazze di spaccio della città

16 Giugno 2026, 17:44

18:00

Trappeto Nord sotto assedio: in corso una vasta operazione di polizia dopo gli spari dei giorni scorsi

Dalle prime luci di questa mattina, il quartiere di Trappeto Nord è teatro di un vasto rastrellamento da parte delle forze dell'ordine. Elicotteri, volanti, gazzelle, agenti in moto e in borghese sono impegnati in una complessa operazione di polizia caratterizzata da controlli mirati e perquisizioni a tappeto all'interno di una delle più note piazze di spaccio della città. Al momento non si ha ancora notizia di arresti o fermi specifici legati al blitz odierno, ma è molto probabile che le forze dell'ordine possano rendere noti i risultati dell'operazione nelle prossime ore.

Questa forte presenza dello Stato rappresenta la reazione diretta alla grave escalation di violenza registrata nei giorni scorsi, in particolare dopo lo scontro a fuoco avvenuto la notte dell'11 giugno. In quell'occasione, in piazza Beppe Montana, dei sicari a bordo di scooter avevano esploso numerosi colpi di pistola contro una comitiva di ragazzini, lasciando sull'asfalto un tappeto di oltre 20 bossoli e ferendo tre minorenni.

Il quartiere di Trappeto Nord si è rivelato essere una vera e propria "polveriera" pronta a esplodere. L'area è infatti al centro di forti tensioni per il controllo delle piazze di spaccio tra via Ustica e via Capo Passero, territorio considerato l'impero del narcotraffico della famiglia Calabretta. Secondo gli investigatori, dietro la pioggia di proiettili dei giorni scorsi potrebbero esserci banali screzi personali tra giovanissimi "malati di malavita" che rischiano però di far saltare definitivamente i delicati accordi criminali e gli equilibri mafiosi della zona.

Già all'indomani della sparatoria, la polizia aveva stretto il cerchio effettuando posti di blocco e perquisizioni, arrivando anche a bussare alle porte dei parenti dei feriti (molti dei quali noti nel mondo del narcotraffico o già ai domiciliari) per bloccare sul nascere qualsiasi tentativo di vendetta o ritorsione. Se in quell'occasione si era arrivati in meno di 24 ore ai primi fermi - tra cui lo stesso minore diciassettenne rimasto ferito – l'imponente rastrellamento di questa mattina ha il chiaro obiettivo di disinnescare ulteriormente la tensione e riportare il controllo in un'area in cui gli assetti di potere criminale stanno palesemente traballando.

Un elicottero è impegnato dalle prime ore di oggi in un controllo minuzioso della zona. Si attendono ora i comunicati ufficiali delle forze dell'ordine per fare un bilancio definitivo delle perquisizioni in corso da questa mattina.