Territorio
Movida sotto controllo a Catania: 387 persone identificate, infrazioni contestate e parcheggiatori abusivi denunciati
La presenza interforze per un weekend sicuro: polizia, carabinieri, finanzieri ed esercito in azione per garantire tutela e ordine pubblico
Servizio di controllo interforze, predisposto con ordinanza del Questore di Catania, nell'ambito di quanto concordato dal Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, anche nel corso di questo weekend in modo da garantire il sereno svolgimento della movida nel centro storico e nella zona del lungomare.
La Questura ha dispiegato un articolato dispositivo in zona centro, coordinato da un Ufficiale di pubblica sicurezza della Polizia di Stato, che si è avvalso di pattuglie della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, della Polizia Locale e dell'Esercito Italiano impiegati nell'operazione "Strade Sicure", oltre che del supporto operativo della Polizia Scientifica e del Reparto Mobile.
L'obiettivo del controllo interforze, coordinato dalla Polizia di Stato, è quello di prevenire tutti quei comportamenti illeciti che possono turbare l'ordine e la sicurezza pubblica, vigilando sul sereno svolgimento della movida serale e notturna, nonché sulle iniziative organizzate nel centro storico.
Con queste finalità sono stati realizzati presidi e posti controllo non solo in centro storico, ma anche nelle zone vicine al mare, in particolare viale R. di Lauria e viale Artale Aragona, la zona compresa tra Piazza Europa e la scogliera, San Giovanni Li Cuti, via del Rotolo, piazza F.Battiato e viale Kennedy.
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Complessivamente, nel corso della sera e della notte, sono state identificate dalle pattuglie poste a disposizione della sala operativa della Questura 305 persone, di cui 31 con precedenti penali, e sono stati controllati 96 veicoli, tra auto e moto.
Le pattuglie hanno presidiato le aree pedonali del centro al fine di evitare l’accesso di mezzi a due ruote, garantendo la sicurezza dei pedoni e dei clienti delle attività commerciali, e hanno effettuato diversi controlli di gruppetti di giovani anche con la finalità di prevenire e contrastare il fenomeno dell’uso di droghe e dell’abuso di sostanze alcoliche.
Per quanto riguarda il controllo del rispetto delle norme del Codice della strada sono state rilevate 47 infrazioni, la maggior parte delle quali per sosta irregolare, ma anche per mancato utilizzo del casco protettivo, mancanza della revisione e della copertura assicurativa.
La Polizia di Stato ha intensificato le attività di contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi, rafforzando le attività di controllo nella zona di piazza Manganelli, piazza Borsellino, via Dusmet, via Lavandaie e zona lungomare.
In totale le volanti e le moto volanti hanno fermato e sanzionato 14 persone, tutte conosciute agli agenti perché già soprese in passato ad esercitare la predetta attività illecita. Nei confronti di tutti si è proceduto al sequestro delle somme illecitamente guadagnate.
Cinque di loro sono stati denunciati in stato di libertà, ferma restando la presunzione di innocenza degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva, per la violazione del Dacur, provvedimento con il quale il Questore di Catania ha loro vietato di stazionare proprio nelle zone dove sono stati fermati e sanzionati più volte per la medesima ragione.
Analoghi controlli sono stati svolti dall’Arma dei Carabinieri, che ha impiegato equipaggi della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile di Catania. È stato messo in campo un dispositivo composto da pattuglie dinamiche, militari a piedi e Carabinieri con etilometro e drug-test, impegnati in posti di controllo lungo le vie a maggiore affluenza.
Tali controlli sono stati effettuati nell’area del centro storico e, in particolare, in Piazza Federico di Svevia, Piazza Currò, Largo Rosolino Pilo e zone limitrofe, dove i militari dell’Arma sono stati impegnati in un’azione di prevenzione e contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa, tra cui lo smercio e la diffusione di droga tra i giovani e i reati predatori, nonché alla guida in stato di alterazione e a quelle condotte irrispettose del decoro urbano, come la sosta selvaggia nei pressi dei siti storici o in quelli di maggiore aggregazione.
In totale, sono state identificate 82 persone e controllati 33 veicoli, 8 dei quali sono stati sottoposti a sequestro/fermo amministrativo.
Per quanto riguarda la verifica del rispetto delle regole del Codice della Strada sono state effettuate 25 contestazioni, per un importo complessivo di circa 18.400 euro, con la decurtazione di 20 punti patente.
In particolare, 2 automobilisti sono stati sanzionati amministrativamente per “guida senza patente perché mai conseguita”.
L’azione di contrasto, in particolare, oltre ai divieti di sosta e sosta sulle strisce pedonali, ha prevalentemente colpito quei comportamenti irresponsabili di guida, che maggiormente possono mettere a repentaglio l’incolumità degli utenti della strada, come la guida col cellulare; tra le varie sanzioni, anche 3 mancate revisioni periodiche e 5 sanzioni per mancanza di copertura assicurativa. Inoltre, 3 centauri catanesi sono stati sanzionati per il mancato utilizzo del casco protettivo. Tra le varie sanzioni anche 2 per guida senza documenti, 2 per uso del telefono cellulare alla guida ed altre per guida pericolosa in centro abitato e inosservanza del semaforo rosso.
Riguardo ai servizi di prevenzione del fenomeno della guida sotto l’effetto di alcool e stupefacenti, è stata organizzata una serie di posti di controllo nel centro storico da parte di diverse pattuglie del Nucleo Radiomobile. All’esito delle verifiche con l’etilometro, che hanno interessato 7 conducenti, di cui 2 nella fascia d’età tra i 18 ed i 22 anni e i restanti in quella oltre i 32 anni, non sono emerse infrazioni.
Un ragazzo è stato segnalato ai sensi dell’art.75 D.P.R. 309/90 poiché trovato in possesso di una modica quantità di sostanza stupefacente del tipo marijuana.
Nel complesso, tali attività hanno, quindi, garantito, attraverso la capillare presenza delle pattuglie dell’Arma, il sereno svolgimento della movida notturna da parte dei turisti e cittadini, tra cui molti giovani e minorenni, che in numerosi affollano il centro storico di Catania, impedendo il parcheggio indiscriminato dei veicoli, soprattutto scooter o minicar, o la guida pericolosa di motocicli e auto.
Relativamente all’attività antidroga, sono stati effettuati, nelle aree adiacenti a Piazza Duomo, controlli da parte delle pattuglie dei motociclisti, finalizzati alla ricerca di sostanze stupefacenti, armi od oggetti atti a offendere.
In generale, grazie all’attività preventiva dinamica e ai presidi fissi posti in essere, volti a impedire la commissione di qualsivoglia forma di illegalità diffusa, non sono stati registrati disordini nello svolgimento della movida notturna.