Centri per l'impiego
Lavoro domestico: a Catania nasce lo "Spoldo", lo sportello regionale contro il lavoro nero
Hub digitale per favorire l'emersione dal lavoro irregolare e mettere in contatto famiglie e lavoratori domestici qualificati
Contrastare il sommerso in un settore, quello domestico, dove l'irregolarità è spesso una piaga strutturale, e al contempo offrire alle famiglie un canale sicuro per trovare assistenza qualificata. È questa la duplice missione dello Sportello lavoro domestico (Spoldo), il nuovo servizio inaugurato a Catania dalla Regione Siciliana all'interno dei Centri per l'impiego.
L’iniziativa, che si inserisce nel più ampio piano delle politiche attive del lavoro promosse dalla Regione, mira a fare ordine in un comparto fondamentale per il welfare delle famiglie siciliane, troppo spesso caratterizzato da incertezza e precarietà contrattuale.
Un ponte tra famiglie e lavoratori
Lo Spoldo si propone come un vero e proprio hub di intermediazione. Da una parte si rivolge alle famiglie catanesi che necessitano di collaboratori domestici, badanti o baby sitter; dall'altra supporta lavoratori e lavoratrici che offrono la propria professionalità, garantendo un percorso di emersione dall'irregolarità.
I servizi offerti spaziano dall'orientamento specialistico alla profilazione delle competenze, fino al matching mirato tra chi cerca e chi offre lavoro. Non si tratta, dunque, di un semplice database, ma di un sistema di accompagnamento che include la creazione di un dossier per il lavoratore e consulenze informative per orientarsi nel mondo dei contratti domestici.
La parola all'Assessore
«Con l’avvio di questo servizio – ha dichiarato l'Assessore regionale Nuccia Albano – compiamo un passo concreto verso l’emersione del lavoro irregolare e la tutela di migliaia di persone che operano in un settore essenziale. Lo Spoldo è uno strumento moderno ed efficace per mettere in rete le esigenze del territorio, valorizzare le competenze e garantire trasparenza».
Come accedere al servizio
La digitalizzazione è al centro del progetto: l'accesso avviene interamente online tramite una piattaforma dedicata, facilmente consultabile anche attraverso un QR code. Sia i datori di lavoro che i candidati possono compilare i form per inserire le proprie disponibilità o richieste, rendendo l'incontro tra domanda e offerta rapido e tracciabile.
Con l'apertura dello sportello a Catania, la Regione Siciliana conferma la volontà di rafforzare l'efficacia dei servizi pubblici per l'impiego, puntando su un mercato del lavoro che sia non solo più equo e inclusivo, ma anche in grado di rispondere con professionalità alle crescenti esigenze di cura e assistenza della società contemporanea.