Il rudere
Catania: la via Grotta Magna sarà "liberata" entro fine anno
Dopo il silenzio dai proprietari, i 299.000 euro per la demolizione della palazzina all'angolo con via Plebiscito li anticiperà il Comune
Entro fine anno via Grotta Magna dovrebbe essere “liberata" dal rudere ad angolo con via Plebiscito e si potrà così ripristinate la sicurezza e la viabilità nel quartiere Cappuccini.
Il condizionale è d'obbligo, ma solo per prudenza: la svolta è arrivata due giorni fa con la corposa determina firmata dal direttore all'Urbanistica Biagio Bisignani e dal rup Deborah Sanzaro, con cui viene illustrato nel dettaglio il “piano tecnico di demolizione controllata dell'immobile" che secondo il cronoprogramma allegato richiederà 90 giorni. «Per tutta la procedura però – precisa Luca Sangiorgio, assessore all'Urbanistica – quindi dalla determina a contrarre prevista con somma urgenza all'affidamento dei lavori che verranno eseguiti dalle Manutenzioni del Comune, alla chiusura del cantiere con restituzione dell'area alla città prevediamo ci vorranno circa cinque o sei mesi a partire da oggi. L'area soffre di forti limitazioni della viabilità da dicembre 2025, quando si erano interdetti il transito veicolare e pedonale a seguito di una denuncia di pericolo crollo».
Il rudere è inagibile dal 1998 a causa di una esplosione dovuta a una fuga di gas, episodio nel quale morì anche una donna. Dopo la denuncia dello scorso dicembre l'amministrazione a marzo aveva ordinato ai proprietari la demolizione e messa in sicurezza, ordine risultato infruttuoso. Ad aprile si era poi tenuto un tavolo tecnico con il sindaco Enrico Trantino e le Direzioni Manutenzioni e Lavori pubblici per definire le modalità operative dell'esecuzione della demolizione in danno.
Il costo stimato, che verrà dunque anticipato dal Comune, è pari a 299.722,58 euro così suddivisi: 217.464,80 per lavori di demolizione controllata e consolidamento, 22.725,44 euro per oneri della sicurezza e 59.582,34 euro la somma a disposizione dell'amministrazione per imprevisti, oneri conferimento in discarica, Iva, contributo Anac ecc..
Il cronoprogramma prevede circa 15 giorni per l'allestimento del cantiere e la bonifica preventiva, altri 45 giorni per la demolizione del primo piano, dell’ammezzato, dei solai e la rimozione delle macerie residue dal piano terra, infine altri 30 giorni per la demolizione del piano terra, il collaudo amministrativo e tecnico funzionale e la chiusura del cantiere.
