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Il rudere

Catania: la via Grotta Magna sarà "liberata" entro fine anno

Dopo il silenzio dai proprietari, i 299.000 euro per la demolizione della palazzina all'angolo con via Plebiscito li anticiperà il Comune

12 Giugno 2026, 05:00

05:10

via Grotta Magna

Entro fine anno via Grotta Magna dovrebbe essere “liberata" dal rudere ad angolo con via Plebiscito e si potrà così ripristinate la sicurezza e la viabilità nel quartiere Cappuccini.

Il condizionale è d'obbligo, ma solo per prudenza: la svolta è arrivata due giorni fa con la corposa determina firmata dal direttore all'Urbanistica Biagio Bisignani e dal rup Deborah Sanzaro, con cui viene illustrato nel dettaglio il “piano tecnico di demolizione controllata dell'immobile" che secondo il cronoprogramma allegato richiederà 90 giorni. «Per tutta la procedura però – precisa Luca Sangiorgio, assessore all'Urbanistica – quindi dalla determina a contrarre prevista con somma urgenza all'affidamento dei lavori che verranno eseguiti dalle Manutenzioni del Comune, alla chiusura del cantiere con restituzione dell'area alla città prevediamo ci vorranno circa cinque o sei mesi a partire da oggi. L'area soffre di forti limitazioni della viabilità da dicembre 2025, quando si erano interdetti il transito veicolare e pedonale a seguito di una denuncia di pericolo crollo».

Il rudere è inagibile dal 1998 a causa di una esplosione dovuta a una fuga di gas, episodio nel quale morì anche una donna. Dopo la denuncia dello scorso dicembre l'amministrazione a marzo aveva ordinato ai proprietari la demolizione e messa in sicurezza, ordine risultato infruttuoso. Ad aprile si era poi tenuto un tavolo tecnico con il sindaco Enrico Trantino e le Direzioni Manutenzioni e Lavori pubblici per definire le modalità operative dell'esecuzione della demolizione in danno.

Il costo stimato, che verrà dunque anticipato dal Comune, è pari a 299.722,58 euro così suddivisi: 217.464,80 per lavori di demolizione controllata e consolidamento, 22.725,44 euro per oneri della sicurezza e 59.582,34 euro la somma a disposizione dell'amministrazione per imprevisti, oneri conferimento in discarica, Iva, contributo Anac ecc..

Il cronoprogramma prevede circa 15 giorni per l'allestimento del cantiere e la bonifica preventiva, altri 45 giorni per la demolizione del primo piano, dell’ammezzato, dei solai e la rimozione delle macerie residue dal piano terra, infine altri 30 giorni per la demolizione del piano terra, il collaudo amministrativo e tecnico funzionale e la chiusura del cantiere.