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L'INCIDENTE

Tangenziale di Catania, il cemento sull’asfalto e la città che si ferma: mattinata di code, ecco cosa è successo

Un carico disperso da un mezzo pesante basta a mandare in crisi uno degli snodi più delicati dell’area etnea

09 Giugno 2026, 11:42

11:51

Tangenziale di Catania, il cemento sull’asfalto e la città che si ferma: mattinata di code, ecco sa è success

Questa mattina sulla Tangenziale di Catania un camion ha perso parte del carico di materiale cementizio all'altezza della galleria Gagliano I, tra lo svincolo Catania centro/San Gregorio e quello di Gravina. Risultato: code e rallentamenti nelle ore di punta, intervento della ditta di pronto intervento e delle squadre Anas per la pulizia della carreggiata.

La dinamica è quella classica che chiunque percorra questa strada conosce a memoria. Una galleria restringe già i margini di manovra; se davanti c'è qualcosa di anomalo, la prudenza sale, le distanze si allungano, la corsia perde capacità e l'onda di coda si propaga all'indietro in pochi minuti. Non serve un blocco totale: basta del cemento sul manto stradale per far inceppare un tratto che assorbe ogni giorno il traffico di San Gregorio, Gravina, Tremestieri Etneo e di buona parte dell'hinterland etneo.

Sulle cause precise dell'accaduto — se si sia trattato di un problema di copertura del carico o di altra criticità — non ci sono ancora dettagli ufficiali. Quello che è certo è che il materiale disperso ha imposto la bonifica della sede stradale prima di poter ripristinare la circolazione regolare.

Il contesto rende l'episodio meno banale di quanto sembri. Anas ha in corso lavori per l'installazione di sistemi di monitoraggio dal km 2,300 al km 20,300, tra San Gregorio e Passo Martino, con scadenza 17 luglio. In fascia notturna ci sono parzializzazioni delle corsie; di giorno, chiusure della corsia di emergenza. I margini di elasticità dell'arteria, insomma, sono già ridotti in partenza.

Non è una novità. In una riunione del Comitato operativo per la viabilità della Prefettura di Catania — con Polizia Stradale, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Anas e amministrazioni locali — era stato messo a verbale che gli automobilisti erano ormai "stremati". Quella parola, "stremati", è esatta e non ha sinonimi migliori.

Chi deve ancora immettersi sull'arteria può verificare lo stato della circolazione sull'app VAI o contattare il Pronto Anas al numero verde 800.841.148. Per chi è già in marcia, la raccomandazione è quella che vale sempre in presenza di mezzi di servizio e fondo stradale compromesso: non forzare i tempi, non cambiare corsia all'improvviso. Quasi sempre peggiora le cose.

Oggi dentro la galleria Gagliano I non è successo niente di eccezionale. È successo quello che succede quando un'infrastruttura lavora al limite e non c'è margine per gli imprevisti: anche del cemento finito sull'asfalto basta a fermare una città.